Rassegna storica del Risorgimento

1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno <1922>   pagina <465>
immagine non disponibile

Alta Polizia 40tf
Da >Sch8nbruun venivano ordini severi per il caso ohe stu­denti tedeschi entrassero nel Ducato? non si doveva permettere loro di fermarsi ohe il tempo necessario per vedere le cose più notevoli (1).
A informare il Neipperg di quanto avveniva nello Stato si prestava volentieri la polizia austriaca, maestra e sorvegliante di tutte le altre polizie, sue ancelle più o meno diligenti: * L'alta. polizia di Milano che in questi momenti ha una sorveglianza su tutti gli Stati limitrofi ha fatto rapporto a M. l'Imperatore di un fatto a me noto senza avervi fatto alcun caso, ma che adesso S. M. desidera, siccome getta il ridicolo su di noi, sia approfondito. Si riferisce'all'istanza degli abitanti dì Eoccabianca al loro Podestà di procurare una Costituzione. Se ciò avverasi ' -H-. desidera che Podestà e Impiegati sieno severamente j-mWl della loro eminente sciocchezza 2ji.
Crediamo facilmente ohe la polizia di Milano sorvegliasse tutti gli Stati vicini come i lontani, e non solo in questo mo­mento, fi sl1gf?a là alla bravura, ni le scoperte straordinarie, e si era giocato il tiro birbóne di avvisare lo stesso Francesco I; si pregustava 3rse il jpìaere della mortificazione che avrebbe subita la collega parmense. Ma come avveniva spesso a quella polizia ohe dappertutto; àivfèva confidenti, il principale pregio del stió rapporto non era l'esattezza, Wèm si trattava, e l'abbiamo già vistocene 'dì grida- di quatftra m pgp: più ubriachi e di­scoli " i quali., per intimorì re il Sindaco avevano cantato: Viva Napoleone e la sua gran Nazione-- - Viva la libertà e chi goder iksà *. Commentava la notizia, con lieve ironia, il Cornacchia: *- * Queste mal accozzate parole mostrano il conto che s'ha a fare dello spirito di chi le1 canticchiava! Desidero di cuore che la polizia lombarda non abbia mai per quello che la riguarda affari maggiori da que l'orse quando le alte polizie si corri­sponderanno (3) avrà per s lumi molto più utili (4).
Se il Goeliausen --avesse potuto leggere questa lezioncina, quanta rabbia avrebbe masticata!
Pochi giorni dopo, fatte scrupolose indagini, ancora a prò-
(.1.) tfeipprag? tt omacoMa, IO agosto {Corti. 274).
pjj Keippei-g; ii-- QoMRtìoMa, SoìiSnbrnntì, 28 agosto, -.p.M (Oarfe. Wji
() Si sfctv'O o.rgfl.TiÌ2K.nodo. vm> pt>IiirfW, Spi peremo fra poco. <ft mmmkÉdw Ép Ì f w 1820 (ogr. OwfciOS).