Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
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1922
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Adele durai
Napoletani trionfassero (!): richiesto di nuovo egli mandava ima nota più soddisfacente non senza attenuare più ch'era possibile : indicava come non abbastanza affezionati al Governo, l'ex notaio Mazzucchi, il Prof. Gemisi, il Capitano Grotti,1 il'Segretario Dodici,-! Maggi; il Commissario Bertorini, i'Aw. Lattanzi, il Boti;, Gioacchino Volpini, Come persone che qualche volta avevano manifestato simpatia per i liberali, ma che non pensavano a far nulla contro il Governo, nominava i nobili Aoguis-sola, Soprani, Trombetti, Marazzani (2).
Naturalmente egli non poteva tacere del primo suddito
di cui doveva il prudente Governo ducale studiare le mosse: il Giordani, il padre del Gabinetto letterario, dovéy con grandissimo orrore dello Scarainpi e dello Strassoldo, si era sempre letto il giornale costituzionale di Napoli. Ma ecco il Guglieri:
L'abate Giordani per una quistione puramente letteraria si è allontanato dal Gabinetto di lettura, piò non frequenta la bottega del libraio Del Maino, ed ora tace in materie politiche, ciò che non ha sempre fatto*, Ciò ha portato maggior silenzio; ve* nel Gabinetto e nella detta bottega (3). Senza volerlo, il Commissario si dava un colpo di zappMi piedi: il Giordani aveva dunque discusso spesso di politica, e certo jÉn hi favore dei Re assoluti, entusiasmato compera del nuovo Governo napoletano (4) e non trop;o; ben evolo verso quello ducale (5).
Riconosceva il Guglieri che M Giordani era. l'anima delle conversazioni del Gabinetto come del negozio Bel Maino; la sua eloquente parola scuoteva i tìmidi, convinceva gl'incerti, trascinava tutti; tolto lui, silenzio, quiete. Per noi è questo un elogio al letterato piacentine, ma non doveva suonai PI ai Governi d'allora.
Bando i nomi di alcuni, come costituzionali in teoria, ma
(1) Catfcnoo* ' HeìppeKg. 12 gennai*) ÌSSJI (Segr. ttb art. 199).
(2) Per questi noti piatvoftfciai vedi; MJSNSI. Meìonarìo Biqg* Jtìtw.
(3) Cornacchin a 3eippei in gennaio ISSI (Segr. ,tóife Wìty. (ij GIORDANI, Epistolario, Vol.-4f, pe 406;
(5) Epistolario, Voi. 5, pag. 69. Il Ofoi-doniavevascritto il 26 aprile 1820 al Brighentù * Il povero governo ohe sa manifestamente quando non lo tomo, e ohe frase un poeo flit Home, mlleia dèlissimo, e non osa punire la mi grande libertà .