Rassegna storica del Risorgimento

1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno <1922>   pagina <479>
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Alta Polizia
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probi, cauti e prudenti il Guglieri confessava che i piacen­tini non avevano molta simpatìa per le truppe austriache.
I presunti liberali sono dei migliori e più intelligenti tra i sudditi di Maria Luigia; moli occupavano uffici amministrativi e, malgrado la loro sospetta tendenza, non furono perseguitati; tutto si limitò alla garbata e delicata attenzione di quel raro tipo di poliziotto che èra il Commissario speciale di Piacenza.
La polizia osservava l'impressione prodotta sul pubblico dalle varie voci die si fondevano (alcune uscite dal Gabinetto letterario); adesso era la contro-rivoluzione vinta a Madrid e ucciso il Be. più tardi una grave insurrezione in una parte dello Stato Pontificio e: Centrata di truppe napoletane negli Stati romani. L'opinione rimaneva devota alla Sovrana- e, pur eìfhj stendo la curiosità di leggere i giornali e commentare la spe­dizione austriaca, nessuno voleva decisamente un cambiamento politico. ìtbn dimenticando il metodo del Guglieri, leggiamo questo suo giudizio:
Le distrazioni carnevalesche, è alcune quistioni teatrali di poca entità, sembrano aver occupato il luogo dei discorsi politici ch'erano soliti a farsi dalle persone le meno occupate e solite a frequentare il caffè ed altri luoghi d'ozio (1). H Neip-perg doveva confermarsi sempre più nel suo cordiale disprezzo per i politicanti parolai; a noi sia lecito non accordare piena fede a quel meno occupate dopo aver conosciuto i nomi dei liberali piacentini.
-fin'eoo delle voci irrequiete, segno dell'agitarsi degli spirita, si sente nella corrispondenza del Neipperg col Metternich: so­lidale con l'Austria per i provvedimenti ohe si sarebbero presi a Lubiana, egli dava atnpii eri al Principe; Maria Luigia si sarebbe anche recata al Congresso, ma egli pensava che gio­vasse a mantenere la imperturbata quiete dello Stato la pre­senza di lei (2). Non bisognava farsi illusioni, poiché dapper­tutto gli animi erano agitaliissimi; tra i suoi sudditi, in generale indifferenti a quello che avveniva negli altri Stati, c'era, come dappertutto, qualcuno, ma sorvegliato, che sperava in un cam-
(1) Gattucci R Neipperg, 26 gomiaio-29 geiuM'ar20 1821 (Oarfc, 398). Rapporto Dragoni, 6 gennaio (Sogr. Gap*, lrt, W).
(2) Nelpperg a Sitéfcfcocniob. U gennaio 1S21.