Rassegna storica del Risorgimento

CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1914>   pagina <729>
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Le relaioni èi Carlo Alberto eoo. 729
pieni d'entusiasmo, de1 quali gli fu grato il principe che, attore, gli conservò sempre un gentile affetto.1
Tutta la famiglia reale s'allietò della nascita che assicurava l'avvenire della Dinastia, ma quegli che dovette provarne la più viva gioia fu il buon re Vittorio Emanuele I, il quale per ma­nifestarla al principe, lo nominava in quell'anno Gran Maestro del­l'artiglieria. Fatto, questo, che assunse in tale momento un'im­portanza politica certo superiore alle intenzioni del re, al quale non potevano essere ignote le idee politiche di Carlo Alberto, e la immensa popolarità di questo presso i novatori, i quali videro perciò in tale atto l'approvazione sovrana della condotta del prin­cipe ed un incoraggiamento a perseverarvi. Non lo previde Vit­torio Emanuele ? O non sarebbe questa una prova ch'egli non dava importanza a quel fermento di nuove idee e non credeva seria­mente compromesso il principe nipote coi liberali ? Comunque sìa, il fatto più notevole si è che Carlo Alberto sembrò partecipare all'opinione di questi intorno alla sua nomina, la quale ha però una storia che non è stata fatta, ma che ha la sua importanza, come vedremo. Domenico Perrero, il quale ebbe in mano tanti pre­ziosi documenti, ebbe la buona idea olii pubblicarne, senza com­mentarli, in appendice al suo studio sul matrimonio della sorella di Carlo Alberto, Maria Elisabetta,2 alcuni che con questo non hanno proprio nulla a che iure, e ohe passarono inosservati agli storici di Carlo Alberto. Sono cioè alcune lettere di Carlo Alberto e del marchese di San Marzano relative alla nomina sopra accen-
1 F. ODORICI, 77 conte Litigi Oibrario e i tempi tuoi. Memorie storielle con documenti, Firenze, Ci velli, 1872; p. 14. In quei versi il Cibiamo diciottenne con nobile ardimento deplorando le serve condizioni della patria comune sa­lutava in tpiél nuovo rampollo dei Filiberti l'arbitro, la stella dell' italo av­venire :
Ò generoso, o antico
pai jPittuerti sangue ! a te uommosso
È, ' Untila il. destini qtiai asfero unico
Tlomatar di procelle
Ogni popol t'ammira, e io primiera,
Bello ttuliclit! atollo
Rammenta ognun.
(CIBRABIO. Saggi (kU'twima, isftty*
* D. PJBBRBRO, Il matrimonio falla prUiaipma MUtabetta di Savoia Oarignmo sorella ài Parlo Alberto éwMmw Manieri àUMtrta (1820). Studio storico sii Dootun. inediti,. Torino, JfeÈfoneffi,39i.