Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
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1922
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Adele Curii
dal forte di Bardi la Costituzione. Ma il forte fu presidiato in obbedienza agli ordini del Buona; i Reggiani esitarono all'azione; il moto piemontese, domato in breve, seppelliva con se stesso il non nato tentativo parmense (1),
Il Neipperg, partito al comando di una divisione per .Sfcra-della e Voghera (2), assisteva al dissolversi <lell'esercito rivoluzionario.
Errori e colpe non mancarono ai primi moti italiatcon-tribuirono all'infelice risaltato; i superbi Monarchi, forti e saldi sulle selve di baionette e sulla divisione dei suddita, sui Carbonari gettarono odio e disprezzo, prepararono per essi persecuzioni e galere:. I popoli piegarono il: capo sotto il giogo diventato più greve, i liberali, avviliti, disperarono; ma una nuova forza era sorta: l'esilio.
Gli Augusti Padroni, contenti di liberarsi dei Capi, non sapevano che l'esilio centuplicava l'amor della Patria, non sapevano che univa indissolubilmente Italiani di tutta la penisola; non prevedevano che i profughi avrebbero acceso il fuoco saero non solo in se stessi ma nei popoli schiavi, e avrebbero rivelato al mondo un'Italia degna di pietà e di stima. Là: scuola dei dolore preparava la resurrezione; sui campi di Spagna e di Grecia sangue italiano era generosamente sparso, nella voluttà del sacrificio per la patria lontana.
Da buon tedesco del suo tempo anche il Neipperg sorrideva di disprezzo dei cospiratori così presto vinti e dispersi; il discredito caduto sui carbonari gli appariva tale da renderli incapaci di più rialzarsi (3).
Approvava anch' egli l'esilio, credeva necessario allontanare i capi piemontesi da Ginevra, troppo vicina all'Italia (4); non sapeva che l'amore alla patria superava tutte le barriere, che questi vinti, dispersi e raminghi pel mondo, l'amavano veramente l'Italia, e che nelle vie del tormentoso esilio si seminava odio eterno all'Austria e ai suoi satelliti!
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(1) E. CASA, Op. esiti.. .Gap. 5, pagg. 119-124.
(2) Neipperg a Mettendoli, 10 e 18 aprile 1821.
(3) Neipperg a Mettendoli, 24? aprile 1821.
(4) Neipperg a Metternicb, (senza data) forse 7 maggio 1821.