Rassegna storica del Risorgimento

1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno <1922>   pagina <500>
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500 Adele Curii
dandoli di vista, voleva rimanerne lontano. Malgrado il suo odio contro i liberali egli riteneva che fossero impotenti nella ben guardata città , non solo, ma che non si proponessero innova­zioni; diceva la Sovrana essere .lamatà dai buoni, come da coloro che pensavano modernamente perchè la immaginavano, per il suo passato, non totalmente avversa alle loro opiuioni (1).
La sfortuna dei napoletani e dei piemontesi raffreddava i liberali : Giordani sta zitto, ed affetta d'esser convinto che la causa deTla libertà sia perduta; ad ogni piccola vantaggiosa cir­costanza però profetizzerebbe in contrario, insieme coi suoi prin­cipali discepoli (2). Essi rimanevano zitti, prudenti, per forza degli avvenimenti, e quando la rovina dei costituzionali fu ir­reparabile tacquero confusi' e scornati * '(3). Ma continuarono a uscire dal Gabinetto notìzie non troppo simpatizzanti per la buona causa: chi dava sempre pia fastidio al confidente era il
letterato : mi trovavo col Cancelliere Ravazzoni e con un
militare, capo del corpo più necessario e più utile allo Stato, e convennero meco che il signor Giordani è il principale corrut­tore della inesperta gioventù ed il Maestro delle opinioni peri­colose ed assurde che corrono, e di più che all'ultimo porta la sua impudenza nel parlare . ovunque e con chiunque e di qua­lunque cosa (4). Se il grande prosatore avesse potuto leggere-questo faticoso e tortuoso periodo, invece di scagliarsi contro la spia, in uno di quei suoi impeti subitanei, sdegnosi e iracondi, si sarebbe forse divertito ad analizzare nel penoso sforzo sintat­tico quello morale per trascinare e deporre il peso opprimente !
Le accuse non rimasero inascoltate : lo prova la risposta del Governatore di Piacenza, il buon Conte .Nasalli, a una let­tera del Gattucci del 15 maggio. H soggetto non era in città, ma al ritorno diluì, egli avrebbe cercato di compiere nel miglior modo possibile l'incarico avuto : osservava poi, quasi potesse servire di consiglio : 3 Ii? quanto mi consta però debbo e posso
fl) Ranieri a Cattatoci, 1 aprile 1821.
(2) Ranieri a Cattateci, 5 aprile 1821.
(3) Ranieri a Cattateti!, 25 aprile 1821. Riferita tfo Cattatoci a Neippeig, 2? aprile 1821. (Segr, Gab., Cart. 199).
(4) Ranieri a Cattateci, 10 maggio 1821. (U Ravazzoni era mi altro one­stissimo.; confidente! L'nltro compagno era sensa dnbbio il Comandante dei Pragoni).