Rassegna storica del Risorgimento

1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno <1922>   pagina <510>
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Adele Ourti
si recava anotfessa al Congresso (1) dove fera le feste e i divet-tinienti, come già in quello famoso di Vienna, si decidevano 1 sorti dei popoli. Intanto la sentenza e l'esecuzione di Bubiera rattristavano i sudditi parmensi nei quali, poco dopo, doveva de­stare maggior compiacimento la giustizia del proprio-verno che ridonava la libertà ad alcuni dei processati per alto tra= dimento: Berchet, Bovella, Mensi, Marchi, Gioja ().
A Piacenza molti avvocati iÉÉbbéro voluto recarsi incontro al Gioja, ma in seguiterà prudente riflessione desistettero dal loro proposito (3); invece gran corteggio cVamici trovò il gua-stallese Sante Marchi a BreSeello. Pensò a .lagnarsene il Gover­natore di Reggio a cui certo avevan dato noia le acclamazioni a un ex detenuto di Stato e l'indulgenza dei magistrati e della Sovrana di Parma.. H reclamo provocò un rimprovero del Pre­sidente dell'Interno per quella espansione di gioia fuor di pro­posito pubblicamente dimostrata da molti tra i principali abi­tanti . Il Delegato di Guastalla prendeva le difese proprie e dei dimostranti; m probabilmente la sua buona !': era stata sorpresa dall'astuzia degli amici del Marchi, i quali avevano or­ganizzato, in silenzio, una spedizione alla spicciolata per recarsi inosservati ad applaudire non solo la giustizia sovrana, ma anche il patriota (4).
I processi contro ii Carbonari parmensi (5) fanno onore ai magistrati che vollero la piena giustizia e non aggravarono, come avveniva altrove, la pena nr dar maggior risai traila, clemènza sovrana. Le rivelazioni degli estensi, romagnoli e lombardi, av­valorate dai confronti (6), furono causa delle condanne, manté-
(1) AÌS'TOXICJ Curmv H OOnyrmu di Ywiórii-. in Lettura, maggio 1I9, pagg. 270-27,6, B. MORSOLI*?. U Congresso dì Verona. Venosta. 1887.
(2) CASA. Q>, cìt., pog. ili
(8) Gattucci u Neippeig, 29 novembre l82.'Prt. 200).
(4) Bianchi a Gattucci. 21 dicembre 1822. Bianchi a Cornacchia (Copia), 19 dicembre. Podestà, di Guastalla a Bianchi (Copia). (Cattucci. Cari. 5).
(6) CAM* Opk ..,- . 82 e; seg.
f taA. Opà M. Lo storico afferma (pagg..9445).abfti confronti furono chiesti con insistensa dal Duca è Stólto' Strossoldo; non e esatto; f n proprio il SiCTforuo- di Parma che volle e domandò ripetafeanionte i confronti. Infatti nel Memoriale del iGaderini ohe lo stesso antere pubblicava si legge (pag. Ili): * Alla M. è u;oMv,.v. quanti ostacoli ci furono frapposti per i chiesti con*