Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno
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1922
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pagina
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531
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. ,v Ma Palma jfgt
A Piacenza sollevò nel 1810 gran rumore la Causa dei ragazzi ; il Giordani lliftjrélf nell'assenza della negligente WifeÌlj per impedire che-gli alunni fossero maltrattati da bestiali maestri, è,yr abuso li pofcpe:, sl':ee una ramanzina afe doloìta dalla savia maniera del GQwruatsoiìe Nasalii (1). L'occasione aveva fatto conoscere che quello non era uno dei soliti uomini-pecora, imi era capace di digrignare i denti, e moviere a dovfer e impose rispètto.
JDavita ilgiacenza, apatica Ira un nobilume altezzoso e un clero superstnzioso e reazionario, dovette sembrargli insoffribile. è:ole aprire ima llnesfajp per l'acre entrér-e ila luce, farla* W fuori: fondò così il (gabinetto di lettura e ne fu l'anima; il ritrovo lei piacentini colli divenne l'adunanza dei liberali: lo abbiamo visto dalle sfuriate del Ranieri. Pei' la sua loquacità irrefrenabile il Giordani eowe pèflÈoIo di essere ammonito con dolci maniere nel 1821; la sua assenza assopiva i discepoli, la stfia;ispondeuza, come ho detìfOj probabilmente per i sospetti .fjtoieri,'veniva esplorata sino dal 1822 (se mi qualche cosa non .si era goduto nel ISÉlJi a proposito delio tragedia - Nabucco si faceva 33; jiome di 1ui; proposito dei Bara)usti a lui si guardala,
Premesse queste uotiziervedìanio adesso scendere in campo l'artiglio- austriaco. Arrestato il Montani, si erano trovate molte lettere elèi letterato piacentino efe agli illustri poliziotti lombardi parvero respirare le lacinie più pericolose] la generosità voleva eie non si lasciasse ignorare ai capi del Governo parmense quale mala pianta prosperava tra loro, e lo Strassoldo consigliò una perquisizione al Giordani la quale avrebbe forse condotto a interessanti scoperte; la sua sottile intelligenza arrivava a.ÌGOllegaue la partenza dello scrittore sospetto per Genova,, con l'arresto del Montani-: questa doveva, essere ima fuga. Progrediva nelle induzioni con una elitezza portentosa 1
Htì il ìfeippei'g non era così svelto, né.a sospettare o arzigogolare complotti per poche frasi anti-austriache, uè a commettere una simile bogiarata : con, calma. iBté dli eseguire la perquisizione che a nulla Pitbbe approdato, perchè il fèìoa?-danl bruciava le letterói.tì ftrotf'solo fatto nascere un putiferio; si mettesse pur quieto il Governai ore di Sffitóno, , ùM
Ci) 0, P. CLERICI* Mpì60diminÌMWm Patm. 1907, pagg. 9-26,