Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno
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1922
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pagina
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536
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' uè parlare'ljS86r!VBSR l'amico tremò nel l le oliere del Ì0i-:ite tpJtoiÉie parevano di Sultano contro uno schiavo (1); per essi*à tranquillo elie SfesBuna noia gli sarebbe procurata, durante il soggiorno a Napoli, da questo nemico dei 1 SSMbtd e dei Torresani, il Gtoale aveva proprio scelto il mezzo più atto a far parlare e .scrivere il piacentino che ci fefe nova ad essere un Oapaneo (2):
La polizia aveva l'ordine di stare attenl passava da Pia-cenzay Recandosi a Milano, il Brighenti; e il Gattucci, in obbedienza ai comandi verbali éel Neipperg, voleva che al suo ritomo gli tosse espressa l'intenzione del Governo che egli continuasse sollecitamente il viaggio; non vi fu bisogno dell'avvertimento, perchè il Brìghenti dichiarò egli stesso di partire subito, non fece alcuna visita, e ricevette solo quella del Giordani (3).
Tanto per obbedire alle sultanesche minacce, questi- me faceva una delle sue; il Vaticano aveva accettato la scelta della Duchessa di Monsignor Lodovico Loschi a Vescovo di Piacenza, e per fare omaggio al nuovo eletto nacque l'idea di una raccolta di componimenti poetici di autori..... non in odore di santità; le poesie erano presentate da una prefazione di un amico del clero quale il Giordani. Si capisce come bastasse il suo nome tra gli autori degli scritti, per far aguzzare gli occhi gl'intelletti dei nobilucci e dei preti piacentini che s'aspettavano d'esser presi di mira; e che non avessero poi tutti i torti ce lo confessa lo stesso ex frate: ho fatto anch'io un complimento alla mia maniera (non poetico certamente, in una prosacela del sapor dei lazzi sorbi (come dice Dante), pi' pai-Monsignore farà certe bocche, Certe bocche 1 (4).
3àa prefazione mise in subbuglio Piacenza: tutti i nobili e quasi tutti i preti dicono che è detestabile; e olii mi vorrebbe bruciato vivo in piazza, e chi rinchiuso in una gabbia di
ferro Io rido f rid<fe. * (5); erano esaurite le quattrocento
copie stampate, c'era una furisi di trascriverne a mano.
(1) ttioRPAST. Epistolario, voi. 5 pag. 34 ito Venanzio Dodici'.
(2) (GIORDANI. EpiskdMrìo, voi. 4, pag. iitfv
(3) Cattacei a Xeipperg, 28 maggio 1824. (GiSR-SQQ).
(4) GIORDANI, Epistolario, voi. 3<, pag. 263.
(5) GCIOBDANI, Epistolario, voi. 5, pag. 267.