Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno
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1922
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pagina
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541
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Alta Polizìa oil
che si trovassero, e la proibizione della ristampa in tutti i Uuoati; è affidata l'esecuzione fi questi ordini ai Dragoni ; il dispaccio termina: Y. E. è pregata-di disporre perche una tale misura venga resa a pubblica notizia, affimele gii abitanti di Piacenza sieno informati dei motivi che hanno indotto-é. ]tf. ad emanarla . (1)
Tutti i nodi si erano ridotti al pettinala bomba, preparata lentamente, scoppiava ad un tratto, nel momento meno opportuno. Le roventi parole con le quali LI C4i:0ruÉ SjTera divertito a tormentare i superbi poliziotta e i magni governi; gli imptfo* fft? ì nomignoli coi quali aveva distribuito titoli e grati! ì prepotenza e di asinità; Ja disobbedienza ai reciso comando di non scrivere, e che dovevi, a particolarmente ferito .l'orgoglio delpfeipperg; forse l'irritazione prodotta su questo dai sonetti satirici, e che lo predisponeva a una misura irriflessiva ed esagerata, sono, in complesso, i più prossimi motivi del castigo.
Ma la causa predominante s'indovina dall'ansia di sapere se il Loschi attèsa o no accettato la defea; dal consiglio di respingerla, perciÉ non-Si compromettesse con la-tìorfce Pontifìcia ; il Keipperg non vflefa perdere la benevolenza di Roma: infatti per l'elezione del vescovo medesjano, proposto da -Maria Luigia, aveva" iscritto al jVietternich: .Nous ne pouvons que nous Iouer jusqu' a - :cè; -moment de la condescendence marquée que montre la Òour de Rome dans tQMes. tesànire ecclésiali iques (2). Ora, che cosa avrebbe pensato il Vaticano se il Loschi avesse accettato quello scritto? < bastava condannare l'opera ma il Generale perdette la- solita moderazione, forse in virtù di qualche segreto intervengo. jiiaceMtoo ' fe/fy1
(1) ilelpetf* .'a Cornacchia, 29 ghigno tSS4>. ugr. Crttb.,, Ifittfl ÉÉ 'WWA uftorliid a Cattcrow, 10 luglio 18J-. (Catfciioik Mt. ipNoii ho tettfòto ii spaccio in oHÌnalct iu:v in parte iS.< CopiaìeÈtttre e ili parte negli Wtftitti inseriti nello lettor con lo cjituii il Presidente diramò gli ordini.
(2) Neipporg a. Mettcrnicli. 2*5 gennaio ISt,
(3) In molto lofctót'tt. il (4iorxlanì; aacttuna a tm ronfulenf prediletto del àlfcjjerg ófo'egìi ditìtì: il piti pilo njViluao di forca ispettóre delle postò. Ratti; Jp non Ilo tEOviM fcnmenjii ihfc rivi*-]," in fÉS! fflliÉ'i P*r WMkrMmàftà per nPICirl. Èéb) ti ioa.wawi.tiit il g agp ;aiaepmasi una letica dlròfito al Ratii che. tlbvtiy aerrti'o iiE Noiippe per de (.Hi ire n fou-portante scritto *, poji,; ilfe P W, <*è si ÉtóM'Jfó! bando M ( iiordau i ì