Rassegna storica del Risorgimento

CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1914>   pagina <735>
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C* relazioni di ÙmU Alberto eco. 735
tono solennemente profetico per dire ad mi giovane piemontese: Beati voi, giovani piemontesi, eli vedrete la redenzione d'Ita-Ili. Voi avete il principe di Oarfgnano. Questi è un sole clie srè levato sul nostro orizzonte. Adoratelo, miei cari, adoratelo é Os­serviamo, anticipando un po' gli eventi, che il povero poeta sem­bra essersi pentito assai di questi, suoi entusiasmi, poiché un cu­rioso rapporto confidenziale mandato alla polizia austriaca, Pav* verta va ch'egli stava in gran timore per un carteggio secondo lui puramente letterario che aveva avuto col principe di Oa­rignano al momento della rivoluzione, e che il timore di cader nelle mani della tenibile Commissione istituita a Milano per i delitti di alto tradimento, ne alterava persino la salute e gli con­sigliava! M intraprendere un viaggio di... distrazione.2
Intanto un noto spione toscano, il Valtancoli, informava da Bologna il. 4 maggio 1820 il suo Governo di una strana notizia
1 CIBRARIO) Notizie sulla vita di Carlo Alberto, p. 20.
8 Carte segrete eoe. H, 804 e segg, n. 827. Senza luogo nò data : Con­fidenziale. Potendo interessare le viste 41 lei, ini permetto: infórimiada con-ikìenzialmeute di aver inteso da persona di Egualità, cbo il signor Vincenzo eav. Mónti di Verona (sic) duirii.oilia.to in Sfilano, ebbe un Carteggio col prin­cipe di Carignano al momento della rivoluzione in Piemonte; e dubitando ohe la commissione reoentemente mstituita In Milano per oggetti di' Stato, venendo informata di detto carteggio,, eh.-'egli asserì puramente letterario, assoggettarlo potesse a qualche misura, si determinò di fare un viaggio in queste .provinole e passare posola il carnovale in Pesaro, atìlne di distrarsi dalla molestia che recavagli ira tal timore, e ohe influiva perfino ad alterare la sua saluta; Per quanto innocente possa essere l'annunciato carteggio, soddisfo al mìo dovere, portandolo, a di lei cognizione ecc. . Noi abbiamo veduto che un carteggio del. Mten ooì principe, realmente esistette: nJ8lì e- vedremo in seguito icotue 11 Monti net '21 parlasse oou molta prudenza della aiyo.ln.pione, attendendone Pesitp finale per deoidersi prò o contro di essa. Del suo viaggio a Verona, a Pesaro, a Bologna, tra il novembre del 1821 e il maggio del 1822 ò pure traccia nel suo Epistolario. Il 10 aprile 1819 il Capponi scriveva al Monti parlando di Carlo Alberto : Egli ò tutto vostro e vi ama molto e sarà degno, lo spero, che voi seguitiate ad amarlo con tutti; i buoni . Fra lo lettere pubblicate dal CAOTPOBI (pjjv atl.t p. 6 ve n'ha pure una di Carlo Alberto al Monti in data 14 febbraio 1821, Sorse l'ultima aiTguolle che si scambiarono i due personaggi prima della Rivoluziono piemontese, in essa il Principe ringrazia il poeta per l'invfj della 3* ediz. delia sua versione dell'JWfftfe e soggiunge eoe si com­piace sempre molto della lettura del gran poema. La lettera ò tutta autografa e scritta in lingua italiana.