Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
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1922
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Adele Curii
afflato continuava a tempestare ingiuriando il pascià che senza un giudizio, brutalmente, per meMOTdei gendarmi, lo aveva espulso; prometteva di scrivere sullo stO presente d" I-talia, prendendone le mosse 4 il pretesto da questo miserabile Adamo (1), e stampava la famosa lettera dello spiacentina-mento.
Il Direttore di polizia si affrettò, comprendendo il desiderio del padrone, a dargli copia di questa, preoccupandosi anche della traduzione dei versi latini quali terminava (2). Chiamando l'esilio fortunato e glorioso * fe feltoì era tafe la far sto? pentire il Neipperg: Voglio si sappia eftej io; ep;pWO il nome di Piacentino siane pur contenta la turba che bastò ad ingannare e violentare il forestiere* il quale dispone di noi Qui stu-
dierò di poterei almeno colle buone intenzioni, meritare le troppo cortesi e troppo amorevoli accoglienze, che dai supremi capi del potere, e ; ogni pé ricevo (3).
Il forestiere dovfc soffrire di esser chiamato così, e comprendere che aveva rivolto il colpo contro se stesso; Fesi-liato trionfava. Ed egli il lasciò convincere dal Dodici' a Rimediare all'errore che ceroidi giiiSMlical' addicendo le varie colpe imputate ad Gàordani: lo sappiamo dall'epistolario di quest'ultimo. Lo si era dipinto come un Robespierre avevano .destati sospetti le sue lettei'e ad amici di Cesena e Treviso.; uno dei quattro capi d'accusa erano le adunaps di Ovatta dove si roteava per vedere l'amico [E?òssa1,ma questo era il solo vero in tutto quello che si era uiaecbinatQ,...,, voglio concedere che noi parlassimo della distruzione di tutto il mosudo. Ha per dio, se non ci siamo fatti la spia o io, o lui, viva dio chi poteva accusare discorsi che mai non ebbero testìmonii? <iM dunque li ha accusati è necessario che sei sia immaginati! li immaginazioni altrui saranno nostro; delitto? (4), Ricordiamo fl apppwfco del (taglieri che avesa dimostrato infondati .i sospetti mSrinnioni di Caratta, le quali erano sembrate -ffl feiltól nilonarehtche. I?1 ultimo capo d'accusa riguardaci rapporti avuti col Panizzi.
(i) iSyisidtfxrio, lpp?4j'i mi
(3J. -aW>iunsi Ift ?v<3ipli):e,i'g,. 1-1 otfcolMì flBfc. (ItogtvM),, Cut t. 200). del (tofoiiwSjtio: letterato di? fbroi !fceiio, 10 *tì fRSt..