Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno
<
1922
>
pagina
<
550
>
550
Adele Curia
1826 (e la polizia non lo perdeva di visi) (1) preferendo.' rimanere nel . Paradiso terrestre insieme con il Collette, il Capponi, il Niccolini, frequentando il Gabinetto ieusseux fino a che, per colpa del Ciantelli, avìè l'Onore del secondo esilio *.
Concludendo: il bando di Pietro Giordani, occasionato dalla prefazione famosa, è il risultato di un complesso di sospetti e di accuse; la prima origine non I austriaca, ma parmense, come spontanea è la violazione, della corrispondenza; Una parte di re-USiponsabilil e non poca, spetta al Ranieri che dal 1.823 all'agosto del 1823, non desistette mai dall'indicane- arf focoso parlatore e scrittore piacentino il primo corruttore della gio-ventù, un capo-scuola di liberalismo e forse ci carbonarismo; una pàìrté di colpa è dell'astio dei uobili e dei preti ir Piacenza pei* le audacie dei pensiero e della lingua di Ini; l'Austria, vOa anch'essa la sua parte violando con il Governo ducale la corrispondenza, interessandosene persino l'Imperatore, -e'- 'ìnsfetetulo sulla necessità di vegliare; W .qualche volta di perquisire, il iim merario, minossesco giudice di sovrani e di sgherri
Xià pena fu ingiusta e illegale, colpì non razione, ma la persona; punizione avrebbe dovuto esservi per chi aveva permesso Ila stampa della dedica, Invece ti* esclusivo privilegio dell'ex frate, colpevole dunque soprattutto" di essere..... il Giordani, d'aver un nome che si vedeva ben in alto sopra agli altri
1/ esempio vale a dimostrare che il Governo di ZVXaria Luigia non era un modello di libertà e d'indipendenza; un nome celebre non era il mezzo migliore per esser graditi, né, tanto meno, sufficiente salvaguardia dagli arbitrii polizieschi, quando si avesse la velleità di pensare con la propria testa ei -di parlare e scrìvere senza paura.
Se la moderazione prevalse quasi sempre, il merito principale è dei magistrati, degli uomini di Governo parmensi, primo fra tutti l'alleato d'ogni buona azione, pronto a comporre i dissidi!, Ferdinando Cornacchia* É che fosse saggio evitare le persecuzioni lo dimostrava questa sofferta dal Giordani, il quale aveva fatto della propria la causa di tutti gl'italiani oppressi dalla tirannia straniera (2) e aveva elevato la voce ammonitrice.
(1) Cattai "Neierg, M agosto 1825 (Segr. fe <3;00).
(2) D'ASCQV,- Wim Antologia. 16 intinse 1899, pag. 283.