Rassegna storica del Risorgimento

1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno <1922>   pagina <568>
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Quei tuoi fidanzati liberato i portavano i ceppi cine già in pari casofCfeo avi Ji posero iliSÉfifei che la rendessero chiava dizioni Spanimi: par mi apponendosi ai giudizi del Botta difendeva l'Imperatore-- che :Sei sistema politico d' Europa;fidava per essere come il Sole nel sistema :rWcielj. *; affermava aver egli voluttà anche il bene d'Italia (1). Il libro era italianissimo e, quel che importava ancor più a Parma, una vera esaltazione di Napoleone: così si spiega l'eccitazione del Neipperg; a <-hi vedeva nella Rivoluzione la distruzione, in Bo-naparte una specie di genio del male, doveva suonare diatriba pèliànenlie linguaggio di un teàtor-e dell'Eroe. Aggiungiamo, cu Cantore era un impiegato del governo, addetto anzi al­l'ufficio dello stéssa- Éitraprendente Comandante dei Dragoni, quindi (che colpo per Sàifjproprio del Rossi! !-'). testimoniava poco a favore della polizia parmense. iua! se il libro avesse varcato i confini!
(Jlii era stato il censore? Molte volte il Cornacchia affidava la revisione dei libri al suo capo segretario e probabilmente anche questa volta; ma il Bricoli era un liberale (2) e doveva' trovar di suo gusto quelle idee, espresse con il calore della per­suasione. È probabile che l'approvazione sia venuta proprio da questo rivoluzionario del 1831.
Il Janelli dice che il Peschieri ebbe non lievi disturbi in seguito alla sua operai lavoro pregiato contenente molte verità che in quell'epoca non era lecito propalare (3); anche per il Mazzoni il Bagionamento merita di esser ricordato. Io non so precisamente quali noie abbia avuto il Peschieri, ma certo nulla piìi della perquisizione e di un severo ammonimento di non occuparsi di politicai e qtiiy. vien subito spontaneo il con franto tra- l'esilio dell'autore della? dedica a Monsignor Loschi,
(1) Bafffonwmiio erto' .Ite: Stotit 2teBfc Botto, Ma 3} pagg. 7-8-24-35 e segg.
(2) JMTBLrjf Op. c-iit, Appendici, gjjfl 32- i0 SSMS il BnoaH litri 1830 eia mandato Commissario disti'Ottimle a Moisleeii. MI 1831. nrófos prigioniero ii*. Kóronssaolty fn destituito e confinato a Pfeoenun. Vedi: A. Dm. PttAa?, Marno tm m m m(mwMWi) Pfr !;f
() JASEUJ, Appendice, png. ab. et MAZZONI, L'ottocento. pg. 482.