Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno
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1922
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pagina
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569
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Alia Potifcia ftflft
e le noie recate all'autore li un libro di contenuto ili piti rivoluzionario e tale da iniuiieare veramente alla Duellerà- i suoi Angusti Alleati; ma, itici io eletto, il (iiordani colpevole d'essere proprio il giordani!
Ad ogni modo anche quest'altra libera parala era soffocata; i sudditi 3ÉI tenifei; .nel luio p!i geloso aupo, in omaggio ai sacri prineipii 0 Vienna.
8" librai parmigiani e piacentini avrebbero, spesso volato ristampare opere famose e non troppo ortodosse- 'Sopattutto di stoica;: 1 Direttore di polizia permetteva ral Lena la ristampa della * Oria delle Repubbliche italiane del .Sismondi dopo aver, secondo gli ordini del Beipperg, prosciutto elle non si méttesse il luogo della stampa ma, come nell'edizione milanese, Italia e rJe-Maltdosi la"; revisione, aftinché nulla si aggiungesse al testo. Irla la stampa era incominciata quando arrivò un con-troa?.dùi'e-? forse il ÌSeipperg aveva Ietto Peperà del liberale gi-neviÉno difensore delle Repubbliche medioevali, M ;és?a pentirà; Sfatto èhe il 4 marzo 1826 revocavi il permessanientre negava quello di ristampai'e la Htoria d'Italia del Botta.
Egli scriveva; Sebbene non siavi alcun inconveniente il p.ei'inettei a-, litai in questi Stati tuto della Storia d'Itfatóa del Botta, quanto di quella delle Repubbliche Italiane; 61'"ik smondi, trovo però he non sarebbe pi-udente cosa il dar licenza di ristampare qui le suddette due opere anche sotto la data generica di Italia (1).
fenderle -e leggerle dunque, sl;btamparle, no. Più tardi il Lena chiedeva di ristampare la Storia dei Francesi del 8i-srnondi edita in parte; : Milano nel 1821; il Conte chiese a quel Governatore informazioni intorno alla proibizione avvenutavi delia-stampa di quest'opera, perchè tale determinazione doveva servir di no.ma al Ducati l<ffefce p ordini superiori l'edizione òisa stata Msptfff 'a Milano al p volume né si sarebbe più ripresa (2)., naturalmente l'opera era scomunicata anche a Parma.
"Abbiamo visto come la paura dei paurosi di Napoleone do-
(!) Neipperg u jfifltféne'of, 4 unum 182(5. (CattuocjJ; aft. 2). borni a. Oòfcfc nacclua, 12? gfteiabfé 1835, hmMp V epfti. à settembre 12 Gay-motìMoiwimqM sQttoxtàiW iSto-Wwsuva, Garfc 249-250).
(2) Cappio a l,p 28 marao 1827. fpjfe pfcj .* 20 [)..elp* petg ÉMM 25 ÈmM ÉÉfe8 Sti'àssdldo;ia;NBÌpperg, 3 aprile (CatL 19).