Rassegna storica del Risorgimento

1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno <1922>   pagina <572>
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Adele Guru
OMci, una più intensa :vfifr editoriale e inteUettiialó aróéboero avuta i Bucati.
Ma ima scaptela ièra per i librai: IMn1a*oduzione dei libri cMPestero. fari ;anMy -iiaa è ini l'atto, sino m certo tempo si lasciò perfettamente. Infera l?fenti*ata dei libri; h. veM che da pai-te dell'Austria non si correva gran pericolo di riceverne * di perniciosi, ma questo uojtt ISaigfebe potuto dire per la parte del Piemonte e della Toscana.-Sin dal IH225 il CfflmM- aveva proposto di spM i: libai proveMentà .dal di -fuori a. un preventivo: esame -della polizia, perchè, un confidente lo aveva avvisato che il Del: Maino era pr<pfóìto di un assoi*inu*nlo/ di libri coaiie le Memorie Mì-generale.Pepe sulla rivo­luzione di Napoli e M 35 Hemorie di- onaparte e tutti i libri più ealdi della ri voi uzionfe spagnuola (1). lp; palle! chej(p.ei il momento nulla si facesse per: ovviare a ìfe Méo/nveniente; iSQlo nel jj>f5 la Direzione di polizia, ebbe l'incarico di esami­nare i libri proveniègÉlfdalFpteMs? a Parma; e l'incarico della polizia si estendeva a PifGènza--- nel 182! penimeli* à<ie un conflitto di attribuzioni; poiché alla Presidenza deB'termo: spettava la eMMÈa d'ogni stampa piacentina, pareva al Viee-Delegato ;ee alla medesima- spettasse -Uogicainohte quelli dei libri che a Piacenza pervenivano dal di fuori (2). ita il Uoj5>] uacMfej .conoscendo gli spiriti del EJiretbói'e ambizioso, postillava: EP 'tiaseiàmp- ?r*; la revisione rimaneva quindi aj togli eri. L'af­fare dell'introduzione dei libri era preoccupante per il Gattucci al qnale clava spesso consigli il Presidente: 60 per l'opuscolo del Bòtta pnbblfeaM,. niTtligii :Mt giM3ÉI repubbli­cane d'Italia intorno all'indole dei governo che .'conveniva alla penisola >*diva il Cornacchia ancora: .....Ifópuscolo infiamma al repubblicanésimo. Ho consigliato signor Direttore ggare il peisowj non potTefelm* lenza colpa l'introduzione di un libro, che per mm esistere più presso di noi, aeealore-ìrabbe come cosa nuova, igi animi a massima per4ÉÉ0g e j bolente (3).
-JltfUva, .- di introdìlip cento.'copie il Blanchon e il DirettoreTSMft proibito, benché sì dicesse che a stilano ne
(1) eitfcÈiiflwttWì?perPo 18;B Qi Èaisfc 2ÈÌ '
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