Rassegna storica del Risorgimento

ASPROMONTE ; MARINA ; GARIBALDINI
anno <1922>   pagina <593>
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<* Marina Miliare nella Campagna eoe. 508
azzurra nella rossa, e se i mancanti all'appello serale a. bordo delle regie navi non venivano dichiarati disertori, doveva ben Significare ette quel ruoto garibaldino non potevi manifestarsi fuori dalla politica, leflél sepétà, del Governo, Invece era l'e­quivoco, il più Mif' 'eniirigii,plMffià Wsmàm0 lerò, pur conti-oliandoli, arruolamenti (É volontari anche nell'alta Italia (documento li).
Intanto dal1'1 bosco della Ficuzza la Legione Mommm col Duce s'internò nella Sicilia coll'obiettivo di raggiungere Catania, Que­sto fatto allarmò le cancellerie europee, specie la francese. Il (Governo, premuto allora da ogni parte, doveva impedire la par­tenza di volontari ila Genova (documenti HI e IV) e ricorrerla misure estreme per circoscjre I moto alla sola Sicilia, Perchè due pericoli aveva innanzi a sSij 0 la Francia sarebbe intervenuta militarmente contro Garibaldi in difesa del Papato, oppure do­veva esso stesso intervenire militarmente contro il medesimo Garibaldi.. Éfe in questo .fecondo] caso ergeva parnaso il nei'ò fantasma della guerra- civile, la quale, né il Be riè Garibaldi' nessuno, naturalmente, avrebbero voluta.
Come uscirne? Cisoia fu posta inistato d'assedio. la Squa­dra di Albini alla quale 'sferano aggiunte tutftei le navi càie fu possibile armare la bloccò dal lato del maire
Ma sì, la Francia, insofferente d'indugi, foràneo lieta di un suo spiegamento di forze in quelle circostanze, ordinò alle proprie navi d'incrociare lungo le coste romane sulle quali te meva Garibaldi sbarcasse/./ molto inopportfeamente a talune di esse ordinò di spingere la crociera; lino alle coste sieule in vicinanza delle quali por vigilavano le nostre, navi
La situazione era delle più delicate e pericolose. Intervenne il Re, com'è opinione generale* pìeSSO Garibaldi. Questi infatti, mentr'era co' suoi in marcia su Catania,, ricevette a Leonforte una ietterà dell'Albini che adorne del Governo gli poneva a sua disposizione una pirofregata al fine di farsi condurre; in uno; dei porti dello StMfo- '.elio; meglio gli sarebbe piaciuto. Ma Gari­baldi senza respingere l'offerta rispose eoste Io sono ben grato alla i ' per l'esibizione gentil: jpenso approfittarne* Cóglia dunque compiacersi di mandare la pirofregatai ntìa disposizione ad Acireale, al nord di Catania/ Il comandante della stessa potrà darmi avviso, del suo arrivo, in ( porto, 0 in Catania 0 sullo stradale ene'eonduce a Questo ienibrerebbe dunque