Rassegna storica del Risorgimento
CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno
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1914
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pagina
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741
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Le relazioni di darlo Alberto eoo. 741
rìgeait ces inyatiiicatìons ; certes ce n'était ni une i>reave d'af-fectàon, ni une marcine de coinplieité quo Petti me donnait. IV. Lors de la rébellion des étudiants qui precèda de pen fìm surreotion, je me portais de suite au palaia àu Boi pour lui offrir mes services. V. Du moment que la révolte écla-ta, je ius pres-qne continuellement auprès de lui, m'employant de mon inieux pour son service v. Parla poi della sua gita alla Cittadella, ove fu accolto ostilmente, e dove fu ucciso il Des Geneys da lui mandato per conservarla fedele. Ce ne sont certes point des préu-ves que les révolutionnaires me regardaient Gomme leur complice. VI. Lorsque l'abdicatiou cut Meu, de quels moyens se sont servis les conspirateurs contro moi ? Des mcraes absolument qne coutre le rei; c'est à dire I'insurrection du peuple, des hnrlements de la révolte nienacant les plus grands dósasfcres. Or mon salon fut alor** encombré de peryonnes- de tons le parfcjs ; ime députation dea seigneurs de la Ville s'y trouvait me suppiiant d'accèder aux désirs des révoltés poni.* sauver la capitale : qui peut dire d'avoir entendu en ces moments sinistres un seni des révoltés me rappe-ler des sèrments, ou. seulement des engagements f .
Questi argomenti non hanno tutti lo stesso valore. H primo non consiste che in un' interrogazione, tendente: a ìfer risaltare P improbabilità del fatto, non già la sua impossibilità1 Quanto all'asserzione (fi Oarlo Alberto che nulla fosse risultai dai processi di Torino e di Milano a carico suo, questa dimostra soltanto la ignoranza in cui il principe fu tenuto delle deposizioni che lo compromettevano, avendo gli arrestati di Milano, compreso il Gonfalonieri, palesate tutte le relazioni avute con lui y le carte dei processi di Torino, conservate nell'Archivio di Stato, sono per ora inaccessibili, quindi non si può sapere quali dati abbiano fornito a tale proposito gli inquisiti piemontesi ; siccome pero quivi i capi della congiura, a differenza di Milano, erano tutti contumaci, è probabile clie poco si riuscisse a raccogliere sull'argomento, tranne l'essere-stato Carlo Alberto designato come capo della congiura, il che aveva attratto a questa un numero considerevole di fautori. Bimane as-
i Su. questo argomento insisto 11 PKHDARI, X primi vagiti della libertà italiana in Piemonte, Milano, VaUwdi, 1861, i> 268 e Storia politica civile e miti* tare dell* Dinatia ài Savoia, eit,..n. 528. Bisogna naturalmente toner conto ohe. questa è una pubblicazione officiale, quindi fcotta a favore di Carlo Alberto.