Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; MILLE (SPEDIZIONE DEI)
anno
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1922
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pagina
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615
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Nuove note sulla- mmpagun Garibaldina éé IMO MÌE
wmmm mìm doveva partire subito, da eomporsi con eternanti la-atti dalle altre sette.
Io fui dì quelli che primi riposerò ;> così entrai nell'ottava compagnia* affidata al comando dello Zambianchi, la quale partì subito come esigeva l'ordine pitto del generale Garibaldi Cosicché quando l'Abba .ertela In mm no<fcerMla, io era già partito da Talamone, e quando i Mille pensavano al miglior modo di riposare, 1' 8" compagnia Zambianchi marciava verso JFontebranda e Scarnano, mentre la notte ìhdeva ad aggiungere rincertezza dell'oscurità,all'incertezza dell'intrapresa.Perchè, giova ricordarlo, è bensì vero quanto scrive Guerzoni sulle istruzioni emanatecela Garibaldi per il distaccamento di baiamone, ma ai gregarii che epici distaccamento composero fu proposto se volevano concorrere a t'ormare avanguardia non maggiore di una sessantina di uomini, quante erano le belle carabine scelte, poste in vista assieme allo rivoltelle ed alle camice rosse.
Furono centinaia gli accorsi da tutte le compagnie; ma gli ufficiali già destinati, cioè Guerzoui e Leardi, accoderò' pia volentieri quelli che già personalmente conoscevamo-
H dottor Sóncfni di Parma anziano e notissimo patriota, trasse seco il grosso nucleo di diciassette parmensi, fra i quali i dottori Pochi, Bandini :e Cantoni, ed altri giovani distinti, coi quali il Pittaluga avea già contratto amicizia; accolsero egualmente il tenente Orsini Cesare, lo Stoppani ed altri da loro conosciuti.
Questa la pura verità sul modo con cui all'atto pratico fu formato il distaccamento di Talamone, che allora chiamavasi compagnia.
L'8U Compagnia giunse il giorno 8 maggio a Scansano, accresciuta dai livornesi condotti da Sgomitino, e vi si fermò per arruolamenti sino al 12. Poi per Mandano e Pitìgliano passò il confine -pontificio e si recò alle Grotte di Castro. Ivi il 19 maggio presi parte al combattimento contro i gendarmi pontifici guidati dal colonnello Pimodan e rimasi leggermente ferito sopra la fronte, dalla punta della sciabola di un gendarme a cavallo, come ho narrato nelle note garibaldine pubblicate nel 1904 in un volume col titolo La Diversione (casa editrice De Luigi
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Dopo la fazione del 19 maggio di Grotte di Castro la co-