Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; MILLE (SPEDIZIONE DEI)
anno <1922>   pagina <616>
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Ili 'ttosèifa Pitttdugà
1 oiiiì Za mi dime] in perésorlamcnte richiamata (lai suolo papale, I ed i suoi componenti furono riuviali dalla pulizia ai loro paesi, o per meglio dire ai paesi da loro, indicati. (1).
lo con pochi altri ho seguito a Livorno il Sècoli, il quale secondando le nostre premurose insistenze, invece di attendere una spedizione che si stava preparando, ci fóce subito partire come viaggiatore ordinari isolati sopra un vapore delle mes-sdgenes impermlm .{fnmmism pei* Messina.
jjjfca vergo- la fine di maggio; lo stato d'assedio dominava a stessimi, ed il vaptfre non potè tóc-eare quel porto. I giovani viaggiatori furono perciò portati < lai lo stesso piroscafo a Malta, dove sape vasi iel:e lriMa Fabrizì da lungo tempo raccoglieva uomini, danari, armi e robe per la Sicilia.
Dal venerando uomo i giovani volenterosi furono accolti eome tìgli (2) e dopo qualche giorno insieme ad altri, da esso Jfabrizi radunati, in unaiMeèla noleggiata, si diressero a Catania, ove giunsero all'alba del giorno 3 giugno, susseguente a quello delle rovine è degli incendi causati dalla lotta fra la popolazione della città la guarnigione, lotta terminata colla partenza di questa per Messina. Il nostro nucleo di volontari costituì il centro dell'ordinamento militare della citta, di cui assunse la direzione lo stesso Fabrizi,o ricevette ordine da Ga­ribaldi di attendere Parrivo delle truppe già in marcia da Pa1 lermo. É Fabrizi d'ordine di Garibaldi poco dopo partì j>er il
Faro.
Terso la metà di luglio infatti, giunsero in Catania le prime truppe dMla 15il Divisione comandata dal generale fùrr nella quale furono incorporati i giovani .provenienti da Malta.
Io fui destinato alla 1" compagnia dei 1 Reggimento co­mandato dai colonnello Bassini, dei Mille, pavese, notissimo per il suo generoso patriottismo, ed anche per l'originalità del suo carattere bizzoso e faceto insieme; il battaglione era il li* ed aveva per comandante il maggiore Tasca, bergamasco pure dei mille, che fu poi deputato al parlamento; la prima compagnia nella* quale io entrai, venne affidata al capitano Lepore Gen­naro, proveniente dall'esercito delle Due Sicilie.
{ti VVdi pp. 109 o U7 del ìibM * tiimrsiùM - - Wtìfa guritetòfo wM eampwiM IMO (M'jgenwnle VmMQA Gtoten;
12) Vedi ABA, 11 agosto, p. 209. MiraMo di FàtoM