Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; MILLE (SPEDIZIONE DEI)
anno <1922>   pagina <620>
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Basetta BUaluga
mi attributo della Hm nobiUsMnia natura. Ognuno dei suoi se­guaci ricorderà esempi: e ii.-o;pentiti raccontarlo ma nello istorio della sua avveutua-osa":: confermano tali sue a l-udini; qui voglio soltanlo iainmentaà un tatto avvenuto allora al faro di Messina che! jponfoirina. luminosamente le sopraccen­nate vtrth del grande ipitmo fella notte dal 12 al 13 agosto.. iiiunse: al faro proveniente da eija postino Bertoni, per an­nunciare al Generala ch'Egli aveva riunito nel golfo di Terra­nova una forte spedizione di 8000 uomini destinata aoV invadere P StaM' SPonfcùjci e per pregarlo di volersi recare a prenderne Egli stesso il JeQmando. Dopo unti hmW meditazione rispose;; pcvrtiavHo subito .
A tal uopo fatto cbiarnam il Sirtori Capo di Stato Mag­giore gli diede le consegne e 1' direttive sul da farsi, e con apposito ordine del giorno gli rimise ilIni andò dóU'esercito .peilU tempo della sua essenza.
Montato subito dopo sul Wàshington, ne diresse la prora a tutto sapore su Terranova, ove giunto 1J' -seias 4k il, non trovò la promessa spedizione, perchè mentre Bertani recavasi al Faro, il .Ministro Farmi colendo impedire la spedizione su Roma, tanto fece che le navi destinate a Terranova non fermassero quivi ma fossero invece avviate a PaleEniOi-
Bertani se ne angosciò; ma il Generale penso al rimedio: Anzitutto ordinò cbè -ara/vi che stavano ffcetido è quelle che sarebbero giunta più* tardi al convegno Eli Terranova, fos­sero avviate a Cagliari, ove si recò Lui stesso ,-Jj
Pianciani comandante in capo della spedizione giunse il 14 a Terranova sul Bisanti no * e; la sua delusione fu grande come il deserto del gran Golfo, ch'Egli sperava di vedere bru­licante di tuta 1 800! navi. Proseguì g tutto vapore per Cagliari non senza un barlume di -speranza ili trovane i snoi. Vi fcroi invece 'J m persona ."fte gli veniva incontro in una pic­cola landa- :' gfe mbQ: .accanto al Bizzautino ?fitìza atten­dere che si calasse fa scala-, si aggrappò alle paratie, si pose gs, cavalcioni M parapètto* Rassicurò Pianciani, lodò i volontari ed ordinò: aQBisantbto É urÉubito poi- Palermo, couchiii-dendu al apa refe: MrifcMmm méim, fefiij ob questo motto TO. deHintivaniente- ternilnalia l'impresa di Ter­ranova.
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