Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; MILLE (SPEDIZIONE DEI)
anno
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1922
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pagina
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621
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Jfappa note sitila campagna Garibaldina del 1860 621
nel pomerìggio del 1< agosto. Si occupò subito di alte questioni di Stato; deU'ordmainento delle Provincie; dell'annessione: M rifornimenti; del passaggio in temi fifttt;- Ma rivoluzione a Napoli etc. e partì per 3filazzo ed il Farei ove giunse il 17,
Adunque nel breve pÉ- eli pè giorni e mezzo (84-- ore) Garibaldi aveva attraversato il Mediterraneo dal Foro a-Terranova, da Terranova- sbagliali, da OtìgliaÉ: al KiM percorrendo una rotta di oltre* 00 miglia ossia 1500 Km? Solvendo ardue questioni, dominando umori varu e tendenze disparate, e riprendendo subito dopo il suo posto di fronte al nemico. Ma non basta: i;l 19 dopo d'aver riparato colle sue mani lo sconquassato vapore Torino * sbarca da esso in Calabria;
Chiunque voglia soffermare il suo pensiero sopra tali prò* digl idi attività, di acume, di dominio morale, rinLmécern. il segreto delle ' vittorie di questo gran Capitano che riunisce le virtù di Aristide, di Catone e di Cesare.
Il giorno 25 agosto la nostra Brigata ritornò al Paro, e nella notte s'imbarcò.
La compagnia Lepore toccò la Calabria la mattina del 26 agosto presso Bagnara.
II capitano era lieto ed il teiere (1) óra efali >feH'r il 27 agosto siamo arrivati a Grioia; il 27 stesso dopo una lunga e faticosissima marcia giungemmo presso Rosarno, ma nulla abbiamo vedluito di quesito paese;; dopo poco: riposo e non molto ristoro, avanti -ancora, avanti, e raggiungiamo Mileto nel cuor della notte dalS al li.- Tèveri volontari L jÉÉ maree! E pensare a quelli die'ìfelSvàuo monte'WÌÈM W il capitano fftepore confc- ' tutti;; alte, liipifcwu tono'cattedrar dico ma eon parole affettuose fa un fervorino.. Ik-eve ed opp-tunissiuio, Vedete cosa sa ; .fere il D'ittatii?è>. 31igl*aia di nemici si dileguano dinanzi a Mi è gli Sg0n>brano il pMsJfOi, cari volontari, seguendo la sua voce ed i suoi assi fate miracoli di resistenza alle1 fafóenei, M nostra compagnia si;; comportala1 benèlÀ f ne litopaalo* 'M ri posate e preparatene alla marcia di domani che sarà Ufieeves ci fermeremo a Pizzo .
In questa fermata al Pizzo il capitano nosfcEO ricordò; la commovente tragedia che pose deunitivamée-]iiue all'epopea
(1)' B l'A. <'i0 il fpiSSflfe .JMÉfe-