Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; MILLE (SPEDIZIONE DEI)
anno
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1922
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pagina
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625
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Nuove note suUaWmajifitigf (Inrfbaifflnar M imo <g
samente in mM tei; regione eli da Ponza ora evasa una. girata, di tm ladri "sissini, la quale ora sbarcata a Sapri* 6 * si pspatava a saccheggiare i ijsaè;. delibai ern itane e. ilei Po- !MÉÉ< Questo bastò perdio f gendarmi porgessero mm forte gendarmi ed alla truppa. In un primo (njèd PÌlacMe sconfisso iTegfHfe prosegui verso 1 MmM /di' Étfsiteo; ma giunti h.< Badela, fr WAkM .fiftlà Ùònsilina, fu Attaccato da un -* fcfee- drappello di gendarmi e di posse squadre di contadini -armati e fu ucciso-. Oerbaiìien. .Qarto Pisacaiè ft uomo di gran ménte,; di gran coraggio-e Napoli ricorderà questo suo Eroe, (lauto pia 'ctandissiimlijifurono i meriti militari' ci- vili da Lui iacciiiiusifeai al Éeiap ;ij'.1iepiiil>bIìoa ,man> .
fo. al racconto" di cose tanto straordinarie cine appena va-;iment/0--GOnòseva di nome, foirtotìiènte palpitavoeie; me le* assimilavo indelebilmefetè.
Ma su quella stessa -icena veniva ora a cessare la profondità del golfo di Poli-caste ed il bastimento rasentava la. malli dì, IliPÌÌf é JJOÌ la punta di Palinuro.
J2 qui il capitano Le);0'ej iBèeentemente continuava a seminare in me la sua classica erudizione e, come se si leggesse?1 mi declamava i versi dell'I canto dell'Enèljffc ine 1 quaie Pali-miro in presenti'della Sibilla Oumana racconta ad linea la sua caduta iu mareSe come il ( già chiamato Veglio da lui prendesse noméi
strane combinazioni di eontli Quindici anni più tardi nel lift io smesso, qualfcaiaó di Étafe Maggiore, addétto alfe stitutJO geografico, ebbi: Incarico- d'i- rilevare il terreno atiborno al lago invero, Ut. Étettà 'WM M regione -dici campì" FLegrei. Le rèlaf''Caité: SèFIsJÉtìfe .geogratieo poetano la..mia, fe
Quante volte ricordai allena l'egregio mio. caitaJitóf
Tutta la xsgfcnft die! Pìieuito. oM Golfo- é Pof easià-o si stende pai al delta dèi eie, presenta il massimo interessa-mento pei*l..e-:ten;:era.bili bellezze della teièra tó mare e della poria. Ivi il mito[w la leggenda, la lÌÈ Seplsp5, 1coraggio od il patfMtismo* WÉNOStàm poeticamente*ivi ruderi limosi, iilp mìJlcaiaiiilJi aoipw*terófe bellezza.mfflgM> ftj seco! gli ÌM.p eruditi da; inifctfi le ysMJm mondo.
Il Òajltano Lepore dava Mnyolmmto sega/ioni ai anoi dipendenti? m per Lui un momento seenne* ìmmfàkM> sua compiacènte mét. accomandò a tutt irfcpnìponeni della