Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; MILLE (SPEDIZIONE DEI)
anno <1922>   pagina <643>
immagine non disponibile

itytog mòte mllti Qa/0ffam Garibaldina del IMO 043 fflmm i cMegfamenfct, e la loro af8tìé sf svolgeva nell'in-
Won l'tehel opero slegato da Ferronej<iuesti perdette ogni rélaziotìs-Jfeii tt ià sMeros; il: >Gpjg vkm Spile e glorio, latenza di PihidCfeòltettr, giunse nel pomeriggio verso daaeiià' veéélii-a. ignaro' degli avvenimenti -attendendo e* cercando insano ordini,-M almen notizie dètAuo capo.
Insomma il ( del Ifàfeeci, :ci. attaccare il eentro ed iim~o).gm le; w, M tonjssimo, sempJTee : jilsolniavo; ma era fonggiÉf. M 4tó:iéiMMJ; Ila lotta che Vennero a mancai: la sorpresa dlféWi ìfeoordmzione deglr-atti delle varie colonnèi Efnna e ViM-fallirono, televisioni caddero: donane fu1 erronea Vintroduzione; péltee ciati nel problema, e spie­gano la eonSfeprpÉè sconfitta.
Nelle disposizioni dèi generale Garibaldi, la sintesi strate­gica si traduce in forme teicilie f oemniì. atte a parare aj vari eventi' perfettamente preveduti. Iniziatasi la lotta all'alba, .Garibaldi attende; icjn cu Imbelle si delinei: 3an mano che la pugna i svolge, sposta lei fepfet Ite. .élSgp di seconda linea a uojiaa ÉèJ bisogno; rinjforza ora mi puntò, ora l'altro, ora '. otaria, lavi* Jjjièf Tifata, Lunghe sono le ore ci Le cor­rono dall'alba al mezzogiorno in continuo combattimento; ora amanza l'ima ora l'altra deli due par i morti sono molti, la stanchezza} la s;(ini:tezz vinconom pi fi resistenti. Ma Garibaldi sorridente e radiante incoraggia tutti. In continua comunicazione col suo quartier generale, ognuno sa sempre dove Egli èja !> Si può dire- icltiCftarla a olMjéòiài WM-. i suoi luogotenenti! m ne coordina?jfagonf?
Milbiz, come Medici, come .Saccki. fine il più lontano Bi-seìo, ricevono bigliétti e messi frequenti: iv ne mandano.
'JPurr i, iirtóri hanno ripfiatmon1 IlifSp di attendine.m Caserta*, Wf tanno frementi D tocco s'appressa e. Garibaldi non ha ancora potuto decidere se meglio convenga scendere impe­tuosamente da Monte E Jorio per respingere nel fiume 'M mp lonne djL-àte de Bifera di -.(ÉtoW>. oppm*e atfcaeeaìfé -ibii lonne di ftBarteM e di Sergardi per inseguirle fin nella, fortezza o tentare di: tagliarle da assai ile ecco, al momento decisilo e gmutofavanti le tiserve ejftippriy: telo fm8jèio, avanti ft orsa per lo stradone! 0aribato*si Ito itocon1.ro ad esse.palino