Rassegna storica del Risorgimento
CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
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1914
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pagina
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754
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Maria Avetta
vigilia della Rivoluzione, non è arbitraria, io trovo in uno scritto inedito d'un contemporaneo, di Cesare Balbo, il quale apparteneva a quelli eh' io dissi liberali teorici e dissenta perciò nel '21 da molti de' suoi più cari amici fautori e capi come il Santa Rosa del Partito dell'Azione.1 Questo scritto, buttato giù appunto nei primi giorni del 1821, ci servirà d'introduzione allo studio di quell'anno fortunoso.
MARIA A VETTA.
DELLO STATO ATTUALE DEL PIEMONTE*, . Ohe abitiamo un pa/rtito, una fazione ed un governo,
(Cominciato addì 8 o 9 gennaio 1821)
1. Mi pare, quanto più ognuno abbia mezzi onde studiare con buona fede lo stato presente del Piemonte, tanto più credo si convincerà clie vi esistono attualmente uu partito ed una fazione, ambedue degni di essere considerati dal Governo, e da ogni buon cittadino.
Io chiamo parte o partito come suona la parola una parte ragguardevole di cittadini d'uno Stato riuniti dall'opinioni e pe' fatti onde procacciar con mezzi legittimi una mutazione di ordini. Qualunque Stato legittimo ha in se mezzi legittimi di mutarsi e se la legge non provvede alle mutazioni, elle si fanno per la forza, e perciò senza freno, e frequenti. Io chiamo fazione la riunione di quelli che promuovono le mutazioni con mezzi non provveduti da Ile leggi. Quindi fazione lecita è cosa rarissima, fazione legittima non si può dir mai.
Bel Partito 2. G-li ultimi principi di Savoia hanno promosso in Piemonte tutti i buoni studi, e n'han ricevuto non solo gloria a sé ed alla patria per gli uomini grandi che ne son sorti, ma utile per sé e per la patria in ciò che non è forse paese d'Europa dove le cattive dottrine e i cattivi costumi degli ultimi tempi abbiano
1 L. OTTOLKNGHI, Vita, ntudi e lettera intatte Ai Luigi Ornato, Torino, Bona, 1878, p. 36 ; A. MAMKO, Informazioni mi Fontimo in Piemonte (Astoni di Dotare Balbo Ornante la rivoluzione ; E. RICOTTI, Della vita e degli seriUi del conte Cesare Balbo, Firenze, Le Mounier; 1856.