Rassegna storica del Risorgimento
RUFFINI (FAMIGLIA) ; RUFFINI AGOSTINO
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1922
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Maria Rosa Ramale
ricchi bottegai, nella aliale non si studiava Italiano *. Po-< trebbe forse raccomandarsi pel francese, se non che la sua bontà. Ila pigliato una direzionò'Sui generis. Non le devo parer povero. Gite in vetture, bevute àiiihè, imprestiti forse di da- naro, se ne ricbledessi, ma d'altro non pare si occupi. A certi momenti mi accorgo io, che né il mio fare, né la mia appa- renza sono da persona che dà dodici lezioni per due ghinee (1). La sua situazione era stran. M qualche volta falsa. Egli non era né tutto maestro , né tutto gentleman e ci voleva quindi tutta la sua prudenza a fare ehe la bilancia si sostenesse bene e da una parte e dall'altra; sg si fosse mostrato troppo grato dei favori che riceveva, avrebbe potuto far pensare che non li meritasse (dato il modo di pensare degli scoz*-zesi) e quindi non gliene avrebbero più usati; mostrarsi indifferente e ricever le gentilezze loro come a lui dovute, neppure, perchè sarebbe parso che egli volesse levarsi al disopra della sua presente condizione, e glielo avrebbero fatto ricordar tosto. Quindi io cammino per un sentierucolo guardante sopra due precipizii: quello della troppa, e quello della troppo poca dignità (2).
ficilmente comprendo vano quelle degli altri. Erano persone probe, inoffensive, benevole, ma tatti ricchi, o almeno non vi eran poveri tra di loro. Per cui bisognava ammettere ohe la loro probità e la loro benevolenza non impedivano che essi avessero gli occhi ben aperti per i propri interessi. (13 septem-bre 1839, Londres, Ms. 456).
(1) 8 novembre 1840, lett cit.
(2) Ma sono cosi tatti? dirai (scriveva alla madre). Tutti: l'educazione li rende tali. Per es. la moglie di Lord Jeffrey m*ttVitò a pranzo sabato per domani mercoledì alla sua campagna quattro miglia da Edimburgo. A volerci andare in scarpini e calze di seta bisogna un cabriolet, cioè 8 scellini andata e ritorno. A ciò ella ha pensato. Cos'avrebbe fatto una francese o un'italiana? Mi avrebbe detto: ehi! se volete, venite anche in stivali da postiglione, che . siamo alla campagna, e otto scellini vi stanno meglio dentro che fuori di tasca.
Cosa mi ha detto invece Mrs. Jeffrey? Se vi aggrada venire a piedi, vi daremo una camera da lavarvi e camMartii la calsakira. Così ohe mi tocca andare colle mie scarpe in tasca e cambiarmi là. E credi che sia superbia dà parte di Mrs. Jeffrey? No, è educazione. Non le è passato per Jà mente che si possa pranzare con stivali, ed ha proposto uno transazione '(tran! maestro e il gentleman: risparmiare gli otto scellini, ma mettersi le scarpe in casa loro . (1 settembre 1840. Edimburgo. Ms. 508).