Rassegna storica del Risorgimento
RUFFINI (FAMIGLIA) ; RUFFINI AGOSTINO
anno
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1922
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826
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Maria Uosa lìomate
sei, otto scolare insieme: e tutte le lezioni lasciategli dall'amico erano di quel genere. Con l'alto concetto che aveva del proprio dovere, sempre mirando a migliorare e perfezionare il proprio metodo, si preparava ad ogni lezione con eura diligente ed assidua, ed insegnava come se non avesse mai fatto altro al mondo. fc tal modo, specialmente nei primi tempi, dopo le lezioni, si sentiva stanco assai.
Il suo amico a Yoolich, avendo speranze di riuscire nel suo intento, risolveva di prolungare la prova da due mesi come aveva stabilito, a cinque, ed offriva al Buffini metà degli emolumenti dei due ultimi mesi .scolastici, maggio e giugno. II primo impulso di Agostino fu di rifiutare generosamente, ma considerate meglio le cose, accettò, non avendo il diritto di essere generoso a spese della, madre.
Ooi primi di luglio in una delle scuole terminarono le lezioni, e gli tu pagato il trimestre ammontante a otto sterline, metà delle quali, secondo i patti, inviò al Giglioli, e frattanto si intese colla direttrice, la dispotica miss Banks, che nel caso clie l'amico non fosse tornato, l'anno seguente, egli ne avrebbe preso il posto (1); le condizioni erano: nove mesi di insegnamento, cinque lezioni alla settimana, pagamento 24 sterline
annue.
La retribuzione non è proporzionale al lavoro, ma il fatto che son danari eerti, annui, è di gran peso , comunicava Agostino alla madre. Con tre o quattro di queste scuole, uno si forma una rendita elie basta a vivere, e non tanto soggetta alle fluttuazioni del caso o della moda, quanto le lezioni private (2).
Poco dopo (nella seconda metà di luglio), si chiusero anche le altre scuole e in tre delle < istituzioni ebbe luogo la distribuzione dei premi.
Il Buffini, per premiare tre delle sue alunne in tre differenti scuole, scelse tre esemplari della WàÉÉÈ. Commedia elegantemente rilegati, i quali gli erano costarmi pezzo di cuore
(1.) La direttrice avrebbe volato che il Raffini facesse con lei Faceowlo definitivo por l'anno segnonte, anche nel caso che il Giglioli fosse ritornato. Rispose il Raffini che egli non faceva di qjaej tiri, ohe se l'amico fosse tornato egli si sarebbe ritenuto in obbligo di ritirarsi,
'(2) Lettera senza data (Bollo 4 luglio 1842), Ms. 614.