Rassegna storica del Risorgimento
CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno
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1914
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pagina
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764
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764 Maria Avena 1
come bestie feroci sopra di voi, e sopra i figli vostri, coglieranno essi ogni pretesto per precipitarvi ad una guerra italiana contro Italiani; offriranno ai vostri re il loro braccio, per sostenerli su quei troni cui tentano in segreto di abbattere. Tolga Dio così nefando delitto ! I ! Obbrobrio e maledizione su quelle bandiere italiane che comparissero sui campi di battaglia congiunte a quelle dei barbari: eterna infamia alle baionette italiane che si abbassassero contro ai petti italiani. Siate dunque pronti a respingere con la forza la forza ; preparatevi ad alzarvi aperti nemici contro gì' implacabili nemici vostri, ed a purificare la bella terra d'Italia dall' infame lor lezzo. Quale v'ha più preziosa azione agli occhi d'Iddio, che quella di liberare la Patria dal giogo straniero t Per quest'alta impresa riposano gloriosi a' piedi dell'Eterno i Gedeoni, gli Eleazzari, i Macahei. La presente occasione è ordinata in cielo per la vostra salvezza. Voi siete tutti concordi ne' prìncipi dell'unità della vostra Santa Religione, d'una Monarchia temperata dalle leggi d'una savia libertà, di un solo politico e civile consorzio per tutti, voi, per voi che parlate una lingua sola, che avete in cuore le stesse passioni e li stessi sentimenti, che siete insomma una schiatta istessa, uno stesso sangue, né vi può essere ostacolo alla grand'opera, ove l'antica prudenza italiana sieda ne' vostri consigli, essa vi guiderà alla nuova carriera, vi farà evitare gli scogli della licenza, ed insegnare all'Europa che lo spirito italiano sa venire a capo di ogni più alto proposito senza disonestarlo colla bassezza de' mezzi. A premunire da questa sciagura, non avete altra via che quella di raccogliere sovra un sol Capo tutte le volontà) tutte le opinioni, tutte le vostre speranze, né questo Capo sarà per dimenticarvi. Rivolgete gli occhi a quella bellicosa terra che assidua ed esercitata nell'armi combatte da secoli contro ogni generazione di stranieri, né potrete d'altronde trarre più fausti e più sinceri auspicj. Regna in quel trono un Re cui l'Italia è patria vera, un Re di generoso e leal cuore ohe circondato da valorosi guerrieri può quando che sia apparire all' Italia come suo Redentore. Sorge accanto a lui un giovane principe ancor vostro, e vostra tenera cura. Egli conosce l'Italia e l'ama per le sue sventure e l'Italia conosce ed ama luì per la pietà che egli ne mostra*
Siano questi i vostri1 salvatori, o Italiani settentrionali, e siano vostra fida scorta nei travagli che siete per incontrare. Sotto le loro bandiere ogni opera vostra sarà santificata al cospetto di Dio e delle Potenze della Terra. Quali porte si serrerebbero in faccia ad esse ? Quale italiano negherebbe il seguirle f Con qual amore non sarebbero elleno ricevute in tutte le vostre Provincie 1 on quale sete di vendetta, con che ostinata fede, con ohe pietà, con che lagrime ? Capitanati da un vostro Principe naturale, sarà per voi l'atto di un istante il raccoglierò le glo-