Rassegna storica del Risorgimento
MARINA ; SAULI DAMIANO ; SAVOIA-CARIGNANO (DI) EUGENIO
anno
<
1923
>
pagina
<
50
>
L'ammiraglio Principe Eipio ili Savoia-Carignano e Baiano Sauli
Accade non di rado che opere lungamente reclamate da bisogni universalmente riconosciuti non vengono pur tuttavia eseguite con quella sollecitudine che sarebbe desiderabile; ciò per lo più dipende da un'inerzia che non si vince in breve tempo. Sembra che le forze statiche del passato paralizzino quelle dinamiche che vorrebbero procedere oltre verso l'avvenire. S non che ad un certo momento, sorge l'uomo di volontà e di autorità che le propugna è riesce a farle attuare. Precisamente così avvenne per il bacino di carenaggio che si costruì dal 1847 al 1851 nella Darsena del porto di Genova;
In quel tempo l'applicazione del vapore al naviglio militare, sebbene fosse al suo inizio, faceva già presagire vicino un grande rivolgimento di criteri per le costruzioni navali; di modo che si pensava da tutti non essere più tecnicamente ed economicamente possibile praticare i vecchi sistemi di abbattere in carena le navi per raddobbarle o per ripulirle. La Francia aveva già nell'Arsenale di Tolone tre di questi bacini di carenaggio costruiti a varia distanza di tempo dal Groignard, dal Bernard, dal Noèl. Ma per quanto l'esempio che ci veniva dalla Marina Francese suffragasse presso noi la convinzione delia loro indispensabilità, nessuno dei consueti comandanti Generali ch'ebbe la Marina Sarda potè indurre il governo di Torino a dargliene uno. Perchè lo avesse, le occorreva un comandante generale d'eccezione: questi fu il principe Eugenio di Savoia-Oarignano che assunse tale carica sostituzione del vice ammiraglio Giorgio De Viry, morto il 14 settembre 1844 nel proprio castello in Savoia.
Ì3 storicamente provato come la Marina Sarda venisse mantenuta con estrema parsimonia, per non dire grettezza, dal go1-verno, e come una parte della sua ufficialità, quella ch'era pret-