Rassegna storica del Risorgimento

MASSONERIA
anno <1914>   pagina <77>
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Per la storia della Massoneria
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avesse tenuto in quella difficile; èontingenza la condotta più cor* i'ét-ta, tu tatto segno ad un'odiósa calunnia. Egli stesso tutto ciò narra al BicasóiaJ ÌD accaduto, gli scrive, clie io fai accusato di avere eospu-atój ó agito, o parlato (la parola poco monta) contro il Ministero. "E vi fu nel Gabinetto (non vorrei crederlo, ma ne vengo; informato da troppe pèrsone! un Mnistro, il quale si sarebbe tatto organo della vile accusa, discórrendo però privaiamente. Quanto io abbia sofferto nella mia intemerata coscienza d'onestfuomo, lei ffeg immaginarlo, lei -ehe sente altamente della propria dignità e del proprio onore. Fu mio primo pensiero di pregarla di volermi ot­tenere dal Eè di essere richiamato dal posto. Ma le dimissioni al­lora era tròppo frequenti. H Ministero dicevasi in crisi. TJna di­missione come la mia sarebbe parso un atto di ostilità, poteva .creare imbarazzi al governo. Parvenu viltà il pigliare questo partito. Con­tinuai ad occuparmi della mia missióne ftomè .se nulla fosse capi-rato.. 'Ora la posizione del Ministero parmi talmente assicurata che il pericolo di una temuta crisi non ci sarebbe più... Mi sento offeso nell'onore. Injtiendo chiarire le cose. jgTon posso farlo stando a Pa­rigi. Perciò la prego di volérmi ottenére lifil Be sfe: io sia richia-inato. Badi che io non voglio suscitarle il menomo imbarazzo ne ora ine -poi. Prefigga ella stessa 0 tempo in cui io devo- cessare dall'ufficio e decida intorno alla forma ed al modo.,. Il ministro del Be a Parigi deve essere la moglie di Cesare...
Ohe lèi vóci di -un' intesa tra il Nigra ed il Battazzi contro. 41-Bìeasoli, raccolte e ttifluse dai giornali franeesii specialmente dal BB fossero così infondate da giustificare pienamente il risen­timento del Sigvfy è luminosamente dimostrato dal giudizio poco benevolo, ohe il Battazzi diede del Nigra nel: rapporto che fece al Be intorno al suo viaggio a Parigi * ;:!;'Italie ótait tristement rèju'ésentèé à Paris par notre ;plumabie> Mgra n'y est nullement respeeté, ni méme consideré* comme ministre d'Italie, bién (0Ì jouisse des bonnes graoes de tout le monde par ses qualités per-sonnelles et sa souplesse ; mais il ne représente pas P Italie en Franco: il représente la Francò en Italiev- ti'empereur le chérit:
1 H'eUere e documenti del borono Bellino BicatioU, Voi. VI, Lettera del 16 gen.-nMò. V. pure la lotterà del 26 gennaio del Nigra al Bìeasoli e la lettera 4el Rioasoli al Nigra del 18.