Rassegna storica del Risorgimento

FERRARI GIUSEPPE
anno <1914>   pagina <790>
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790 OomunìiCmìone ed appunti
Per una recenzione.
Siccome non voglio abusare della ospitalità di questa rivista, non starò a confutare particolareggiatamente le osservazioni cri­tiche mosse al mio libro su Giuseppe Ferrari dal sig. G. B. Ni­cola nel numero IV della Eassegna storica. Mi contenterò di met­tere in sodo che V interpretazione e la valutazione sintetica del Ferrari da me data non viene affatto intaccata dalle controaffer-mazioni gratuite del recensente.
Io ho affermato che il Ferrari non fu scettico ed ho documen­tato questa mia affermazione con Panali si del suo pensiero filoso­fico fatta per 35 pagine: il sig. .Nicola crede di confatami gggi un periodetto di questo genere: Il Ferrari non fu sempre scet­tico, perchè non fa coerente; ma qui pone le basi dello scettici­smo, pur contea-dicendosi in quanto pretendeva dimostrare illogica la logica per mezzo della logica.
Io ho affermato che il Ferrari è grande sopratuttó come sto­rico concreto del Medio Evo, e ho dimostrato a grandi linee come la sua interpretazione sia quella che meglio spiega il grande pe­riodo storico, ancor oggi non perfettamente capito ; ma il sig. Ni­cola, vuole che io faccia anche la critica particolareggiata: Dopo tale esposizione si desidererebbe la critica almeno delle afferma­zioni principali?; SS et sia un popolo eletto depositario della ri­voluzione, se V Impero romano sia caduto pel suo fiscalismo, se li popolo italiano fosse federale nel Medio Evo [ anzi se esistesse e come [!], se la lotta dei Guelfi e Ghibellini fosse lotta di classe ecc.: Ma io, egregio signore, ho scritto un libro sul Ferrarirmica un libro sul Medio Evo. 01 dorrebbe altro che un volume per dar risposta a tutte le sue domande 1
Io ho sfatato ia falsa gloria del Ferrari in quanto filosofo della storia, dimostrando! prima, in linea generale, che la filosofia della stori è impossibile; dopo, particolarmente, che U sistema del mio autore fe 'eontradittorio in se stesso e smentito dalla realtà. Il sig. Kicola nonostante le mie 15 pagine di critica particolareggiata perpetuamente: iiicontentabile, trova che io ho condannato in modo