Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <190>
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Alfredo Signorotti
OAP. I
-LA VIGILIA DELLA GUEBBA.
dÉHI- ~~ ! convegno di Plombfères e V isolamento dell'Austria-.
Nella celebre lettera (1) che il Oayour scrisse al re Vittorio -Emanuele per informarlo intorno all'esito dei colloqui di Pioni-bières in tal modo è riferito l'esame sulla situazione internazio­nale: l'Imperatore conta positivammfòullà neutralità cTell'In- ghilterra; egli mi ha raccomandato di fare tutti i nostri sforzi per agire sull'opinione pubblica in questo paese in modo da < forzare il suo governo, che ne è lo schiavo, a non intrapren-
* dere nulla in favore dell'Austria. Egli conta ugualmente sul-I l'antipatia del Principe di Prussia verso .gli austriaci, perchè la Prussia non si pronunci contro di noi. Quanto alla Eussia egli ha la promessa formale- e parecchie volte ripetuta dal- l'imperatore. Alessandro di non contrariare i suoi disegni iti Italia; se l'Imperita' MMr É 'M illusioni, come io son pro- dive a credere dopi ttxtito ciò che mi ha detto, il problema sarebbe ridotto ad una guerra tra la Francia e noi da una parte
* e l'Austria dall'altra .
Per ottenere l'isolamento dell'Austria, condizione prelimi­nare perchè la guerra potesse essere condotta con grandi proba­bilità di successo, varie missioni furono intraprese. Da Ales­sandro II, verso la fine del settembre 1858, si recò il principe Napoleone; il profondo Ravvicinamento fra le corti di Pajigl m di Pietroburgo operatosi appena finita la guerra di Crimea e che era avvalorato dall'accordo nella questione dei principati danu­biani e in quella serba, fece sperare alla mente sognatriee di Napoleone HI un bouleversemmt completo della carta politica europea di cui sarebbero i campioni la Francia nel mondo latino, la Bussia nel mondo slavo, tutto alle spese dell'Austria. Il go­verno russo non era davvero amico tenero della vicina sud-occi-
(1) La lettera, scritta da Badon il 24 luglio,: l'i stampata la pània, volta nella Perseveranza di Milano il 24 agosto 3883. Essa è riprodotta nel testo Mancese originale nel Lettere edite ed inedite, raccolte ed illustrate da Luigi Chiala voi. JII. Pg- e segg.