Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <191>
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La politica inglese dwmte la orisi risolutiva ecc. 191
dentale, ma, oltre che non sentirsi preparato ad ima lotta diffl Cile appena W anni dopo l'assedio di Sebastopoli, temeva di contribuire ad accendere il fuoco Rivoluzionario che poi avrebbe dovuto necessariamente estendersi alla Polonia, massima preoc­cupazione della polisca moscovita del secolo XIX; rifiutò quindi di aderire al programma francese, promettendo una neutralità molto benevola e riservandosi di agire con tutto il suo influsso sulla Prussia e;; [dia Germania perchè non intervenisse a fianco dell'Austria.
A Berlino era avvenuto un cambiamento ministeriale che urtava le rosee previsioni di Napoleone e del Conte di Cavour; (Guglielmo il quale aveva sostituite il re suo fratello alienato di mente, con poteri limitati, si faceva nominare Principe Reggente, licenziava il lanteuffell primo ministero e metteva al suo posto Carlo Antonio di Hohenzollern con il barone di Schleinitz come ministro degli esteri e "tene tìiìistró della guerra il Bonin che godeva ìia fama di anti-russo. Napoleone fortemente contrariato, inviò segretamente a Berlino il Pepoli con la missione di esporre i gravi motivi e rendetaio molto probabile la guerra di là dalle Alpi; Guglielmo non aprì troppo il suo animo intorno al-l'atteggiameìrtO; Mi" suo paese in tale contingenza, fece capire che la eondizione necessaria per ottenere la neutralità germa­nica era che l'Austria non fosse aggredita. Tuttavia, più che a queste dichiarazioni dubbie, Napoleone si affidava alla promessa russa di impedire con tutti i mezzi la partecipazione tedesca alla guerra.
Gli avvenimenti dimostrarono che Imperatore dei francesi aveva veduto giusto a Plombières nella politica inglese; ma l'im­presa della sua diplomazia di paralizzare gli influssi di una corte e di un governo a lui profondamente ostili, fu oltremodo dif­ficile e, sotto molti aspetti, non coronata da successo. L'Inghil­terra non interverrà a fianco dell'Austria, ma quante volte essa per vie tortuose o con energia sbarrerà la via tracciata dalla volontà di Napoleone?
Ma primi di agosto del 1858 ebbe luogo in Oherbòurg, l'e­stremo porto della penisola Normanna, dai lidi disseminati di cannoni puntati contro le rive opposte, l'incontro dei sovrani dei due paesi; le cortesie ufficiali non poterono cancellare dall'a­nimo della regina Vittoria .le preoccupanti impressioni ricevute visitando le fortificazioni e la flotta da cui balzavano evidenti i