Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <198>
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198 Alfredo Signóretti
governo dell'Italia centrale, ma il 4 febbraio. Malinesbury an­nunziava a Oowley che la diplomazia prussiana era in moto do­vunque per secondare l'iniziativa inglese.
Già avvertimmo, parlando del mutamento ministeriale à Berlino, l'importanza- che il partito' di corte inglese attribuiva alla posizione della Prussia; in realtà non potendo l'Inghilterra assumere per questioni interne un contegno nettamente contrario alla causa italiana, la Prussia doveva avere la funzione di spau­racchio per trattenere Napoleone. La regina Vittoria eosi scri­veva: Io penso che se l'Austria è forte e ben preparata e la Germania forte' e ben inclinata verso di noi (come la Prussia certamente lo è), la Francia non .-sarà così ardente da tentare ciò che io eredo finirà con la caduta dell'impero (1).
In quei mesi, cioè nel gennaio e febbraio, si parlava molto di una possibile lega anglo-austro-prussìana di cui i massimi fau­tori sarebbero stati il re del Belgio, (2) il principe Consorte e il duca di Sassonia-Ooburgo. la r- Morning Post " andava più oltre ed accusava apertamente lo stesso segretario agli esteri di lavorare a questo scopo. (3) E invero Leopoldo aveva invitata la Prussia a dichiararsi alleata dell'Austria come nel 1854; (4) fl principe Alberto invece che temeva una simile mossa potesse essere dannosa in ispecial modo al più debole e cioè alla Prussia, consigliò un contegno più guardingo. Guglielmo aveva inviato a Londra il conte Perpoucher e aveva scritto al principe Consorte per domandargli un consiglio che forse poteva essere decisivo* questi, dopo averlo assicurato che mai l'Inghilterra si sarebbe unita alla Francia, che anzi, ove la guerra si fosse allargata, difficilmente avrebbe potuto evitare la lotta con questa nazione, lo esorta ad un'estrema moderazione, a difendere i trattati e ad organizzare le forze confederate; scoppiata la guerra mettesse
(1) Q. Y, L. Voi. HI, 2 febbraio.
(2) Leopoldo I del Belgio era ostile a Napoleone III anche per ragioni dinastiche: infatti nna sua figlia aveva sposato l'erede al trono degli Orléans e un'altra il principe Massimiliano d'Austria.
(3) Msfc. Borthwiok, editore della Moming Pont aveva visto a Pa­rigi l'imperatore che i era mostrato irritatiseimo verso Malmesbnry perchè era venuto a conoscenza di un suo dispaccio segreto in cui si diceva ohe l'Austria aveva lo stesso diritto alla Lombardia e al Veneto che l'Inghilterra all'Irlanda e all'India.
(4) T. MARTIN, op. ci*., voi. IV pag. 360.