Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA
anno
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1923
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pagina
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199
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La politica inglese durante la crisi risolutiva eco. 199
l'esercito in -Completo assetto e mandasse un corpo d'occupazione alla frontièra Bussa; l'Austria difficilmente sarebbe stata sbaragliai e quindi si poteva offrire qualche buona probabilità di intervento (1).
Il 3 febbràio si aprì il Parlamento. Lord Derby fu accia-màtassimo] quando, parlando della politica estera, dichiarò che j'fghilterra non era legata: -a impegni, trattata, intese qualsiasi. p idesierio di' pace era in tutti i frappi; Paluìrston fu molto Mpièito* i trattati debfòóno essere rispettati e inoltre: cominciare una tale guerra significherebbe involgere l'Europa in Calamita che sarebfee dlfftcle di descrivere, per una causa che, per quanto in astratto desiderabile, non giustificherebbe affatto i pericoli di un tale procedere (2).
Nella discussione per la risposta alla corona la questione italiana fu appena toccata. Lord .Russell deprecò la rottura della pace di Europa come uno dei peggiori esempi che potessero essere offerti, pur rilevando le condizioni misere dell'Italia cen traìé. Disraeli fece intendere che ci erano buoni motivi per credere che presto gli stati romani sarebbero stati evacuati dalle truppe straniere e domandò che per il momento non si parlasse più dell'argomento. La situazione era troppo delicata perchè i liberali anteponessero la difesa della causa italiana alle difficoltà della posizione diplomatica del proprio paese (3).
j primi di febbraio avvenne uno scambio di cintesi lettere tea la regina Vittoria e l'imperatore, il quale il 7 pronunciò un discorso fi1 apertura al Parlamento capace di suscitare i più svariati commenti; a Londra .iMf! furono troppo dispiacenti. H giorno precedente era giunto un dispaccio ultra-ottimista di lord Óowley: un grande cambiamento in meglio. La lettera della regina come aneie le discussioni nel Parlamento hanno prodotto un'effetto eccellente. L'Imperatore si è mostrato esso stesso pronto ispttoscrivere ogni parola del discorso di lord Derby >.
3. La <twiidfte affarci Qowley.
Nonostante che l'allarme diffusosi ai primi di gennaio si fosse un poco; calmato, occorreva un atto risolutici'che tron-
<Uf) T. MARTIK, op. oit,, pag. 378 e sogg.
(2) Parliamentary Debates. TetatLmti Uhlì. pag. 72 e segg. 3 febb.
/SA ÌA ìd. id. d. pag. 869 e sogg. 25 febb.