Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <201>
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La politica inglese durante la crisi risolutiva eoe 201
cj Assicurazione per migliorare le relazioni ira i governi di Austria e di Sardegna.
d) L'abrogazione o la modificazione dei trattati austro-ita­liani del fili iene sono particolarmente avversi ai sentimenti di queste paese in ispecial modo perchè il 3 articolo dì quello fra l'Austria Modena e Parma, pone la prima nell'obbligo di inter­venire e di sopprimere ogni espressione popolare di opinioni negli ultimi Stati (1).
La diplomazia inglese riprese con intensità il suo lavorìo di persuasione presso i governi interessati in modo da assicurare il trionfo della mediazione.
Quello di Torino era particolarmente considerato come un focolare di intrighi e di ambizioni; al conte di Cavour si attri­buiva la potenza di un funesto influsso sull'imperatore Napoleone.
H 12 febbraio fu inviato a Hudson un dispaccio, in cui, dopo il solito preambolo dei pericoli di una guerra e della posizione secondaria del Piemonte sia di fronte all'alleata che alla rivo­luzione, si consiglia il governo sardo a negare qualsiasi intenzione di attaccare l'Austria e ad annunciare la sua volontà di enti-are in un'intesa con essa per cui l'attitudine minacciosa assunta pre­sentemente dalle truppe austriache e sarde sulle loro rispettive frontiere, cessasse mutuamente e simultaneamente (2).
n conte di Cavour cercò di guadagnare tempo; era questa, in quel periodo, la sua tattica preferita verso l'Inghilterra ed era naturalissima perchè né poteva egli combatterla di fronte né d'altra parte poteva seguire le sue esortazioni. Richiese dapprima una copia del dispaccio e il 1 marzo rispose con un memorandum il quale presentava la questione italiana nel suo complesso e nelle sue difficoltà a risolversi con mezzi diplomatici, senza però chia­rire affatto quello che a Malmesbury interessava di più. E questi, pur riconoscendo giuste molte lagnanze, si mostrerà molto scon­tento perchè il primo ministro sardo non ha dichiarato affatto di non aver alcuna intenzione di muover guerra all'Austria: met­tersi in un terreno pratico in modo da ottenere, sempre con mezzi pacifici, la maggiore ampiezza di riforme è la politica che consiglia al Piemonte come la più saggia e la più feconda (3).
(1) Correspondence 1*, N. 70, 22 febbraio.
(2) Corresptmdenoe! Hit, N. 88, 12 febbraio.
(3) Correspondence 1 N. 90, 7 marzo. - Sulla fine di febbraio Hudson