Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA
anno
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1923
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pagina
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203
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E polìtica inglese durante la orisi risolutiva eco, 203
in apparenza, gli avvenimenti sembravano accordarsi alle sue previsioni. B 4 marzo apparve sul Mmiteur un comunicato di carattere ufficiale che mosti-ava in termini molto chiari le intenzioni pacifiche dell'imperatore: l'imperatore ha promesso al re di Sardegna di difenderlo contro ogni atto aggressivo dell'Austria,, non ha promesso niente più e si sa che egli manterrà la parola . In seguito a queste dichiarazioni il principe Napoleone, come segno di protesta, diede le dimissioni da ministro dell'Algeria e delle Colonie*,-
Come procedeva frattanto la missione di lord Oowley? Abbiamo visto che il conte Buoi di fronte alla domanda posta parallelamente a Torino di non iniziare alcuna azione offensiva, si era riservato la più ampia libertà d'azione nei ducati. Quando lord Loftus gli partecipò la venuta e gli scopi che si proponeva Oowley egli dichiarò nettamente che non voleva intromissioni nelle sue direttive politiche verso gli stati italiani e che si opponeva a che l'autorità dell'Austria sulla penisola passasse alla Francia (1).
Lord Oowley giunse il 27 tebbraio; si trattenne in Vienna più di 10 giorni e tali furono i risultati dei suoi lunghi e laboriosi colloqui.
Riguardo al primo punto cioè l'evacuazione degli stati pontifici,, t'accordo era facilitato dal fatto che il papa aveva richiesto lui stesso il ritiro dentro l'anno in corso delle truppe austriache francesi; il conte Buoi desiderava però procedere con molta cautela.
Per le riforme da attuarsi in pilli ;p0>mCilàustria preferiva ritornare alle raccomandazioni fatte dalle cinque grandi potenze nel Si e nel 32; se si voleva invece portare in discussione il progetti francese del '57 allora spettava al governo di. Parigi richiederlo, poiché avendo egli fatto delle proposte, l'Austria aveva presentato un proprio disegno, su cui il governo francese non si era mai pronunziato.
Sul terzo punto non sorsero difficoltà; l'Austria non intendeva né attaccare il Piemonte né immischiarsi sul suo sistema di amministrazione interna.
Il punto più scabroso era il quarto; non di meno Oowley si mostrò abbastanza soddisfatto anche dei risultati ottenuti nella
(1) Correspondenoe 1 N. 75, 24 febbraio.