Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA
anno
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1923
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pagina
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204
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204 Alfredo BgnoretM
questiono dei trattati. Perfino su questo punto su cui l'Austria è naturalmente pfù sensibile ohe su alcun altro, io lascio il conte Buoi non soltanto preparato ad agire con moderazione e con tolleranza riguardo alla pratica applicazione di questi trattati, ma disposto ad esaminare se essi possono essere] Costituiti, con il consentimento delle altri parti contraenti, da alcun altra combinazione che mentre esimerebbe f.Austria dalla necessità di un intervento di cui 3a responsabilità è pienamente compresa, non metterebbe in pericolo l'esistenza dei ducati, divenendo essi preda della rivoluzione e dell'anarchia- ,
Si parlò inoltre del trattato del 1815 tra l'Austria e i Borboni di Napoli; il conte Buoi disse che considerava lettera morta l'articolo segreto per cui il re di Napoli non poteva alterare le istituzioni senza il permesso dell'Austria. Furono sfiorate anche le proposte di Walewski concernenti la creazione di assemblee per votare le tasse e l'aiuto pecuniario al papa e Oowley non trovò grande opposizione. (Bisognava federe poi se queste divergenze apparentemente lievi si sarebbero appianate quando si trattava di mettere in pratica).
Le difficoltà di ordine, chiamiamolo così,; psicologico erano dovute all'idea fissa in Vienna che la Francia era determinata alla guerra e che fare concessioni significava soltanto dilazionarla; l'articolo sul Monitmr aveva rischiarato un poco l'orizzonte a questo riguardo. Secondariamente l'orgoglio austriaco-si rivoltava all'idea di essere invitato a fare concessioni per soddisfare l'ambizione e l'animosità della Sardegna.
Altro ostacolo per l'armonia tra la Francia e l'Austria era l'atteggiamento bellicoso assunto dalla Germania di cui il governo austriaco era naturalmente ansioso di giovarsene (1).
Concludendo, lord Oowley rilevava che l'Austria facilmente' tratterebbe con la Francia; ma così a lungo come si permette alla Sardegna di pestare armata, io dubito che VAustria entrerà in negoziati poiché essa mira l'esercito sardo come la sentinella avanzata della Francia, permettendo a quest'ultima di prender tempo ad armare, e non sentirà sicurezza che la pace sia voluta fino a quando questa guardia avanzata esiste. U disarmo della Sardegna è quindi per l'Austria il pegno della sincerità della
(1) L" Inghilterra si adopero auUito ;òonteflrec questo rinnovato furore anti-gallioo, ohe contribuiva a rendere popolare la guerra in .Francia.