Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA
anno
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1923
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pagina
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205
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La politica inglese durante la crisi risoluUm ecc. 205
arancia* Io ho bisogno appena di aggiungere che, disarmando la Sardegna, l'Austria (prenderebbe un simile passo (1).
JÈd abbattere questa sentinella si sarebbero perciò rivolti tuff gli sforzi della diplomazia inglese qualora la mediazione avesse avolo un successo; ma non si poteva disarmarla che in uua sola maniera: con la vittoria dell'Austria.
Avere inquadrato tutto il problema italiano e ancora quello più vasto dell'equilibrio, europe che la Francia del Terzo Napoleone era incline, per la coscienza della propria forza, a rompere a suo favore,- jej celebri quattro punti, serviva bene a coltivare l'illusione che tutto -poteva ossele accomodato pacificamente, ma questo è il difetto dei diplomatici che non sono uomini politici, ridurre a formalismi protocollari la palpitante vita dei popoli,
> 4 La proposta di un congresso.
liord Oowley ebbe dalla regina e dal segretario agli esteri gapprpvazìoàe pia ' entusiasta del suo operato in Vienna; ma quando riferì ì'esito della Ma missione al WalewsM per cercare di eonchiudere il lavoro iniziato, dovette rimanere insoddisfatto dalle parole del ministro di Napoleone che rendevano inutili tutti i suoi sforzi. Il Walewski, senza accennare nemmeno alla missione di Vienna, mise al corrente l'ambasciatore inglese degli ultimi eventi in Parigi quali l'articolo del Monitewr e le dimissioni del principe Napoleone; disse che la Francia cominciava ad essere profondamente agitata per il contegno dell'opinione pubblica germanica, fatto che poteva avere le più gravi conseguenze anche indipendentemente della questione italiana, ed infine partecipò al Oowley la notizia che la Russia aveva suggerito alla Franciagli farei iniziatrice di un congresso per regolare il pro-biemifr. italiano e che, ove; la Francia rifiutasse, la Russia stessa avrebbe rivolto l'invito (2).
In.un colloquio che il giorno seguente Oowley ebbe con l'imperatore eglino ritrasse il convincimento che, sebbene pronto a qualsiasi evenieafcà p caso di oltracotanza austriaca, Napoleone era animato da un sincero desiderio di pace; e questo è da np>
(1) Cbrrespondenco 1 N. W> 8 marzo,
(2) Correspondence X . 133, 18 marzo.
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