Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA
anno
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1923
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pagina
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206
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Alfredo Signorelti
tarsi, ogni qualvolta lord Cowley aveva un abboccamento con Napoleone ne usciva quasi sempre rassicurato.
A Londra queste notizie furono accolte con mal celato scontento. Nessuno credette sul serio che I? idea prima del congresso fosse venuta dalla Russia; era l'imperatore il quale voleva con questo espediente sfuggÉQTalla mediazione inglese fra lui e Francesco Giuseppe. Bisognava ricominciare un'opera assiDante di persuasione e di compromesso qnando già sembrava che si fosse ad un buon punto; inoltre un congresso in cui la Eussia avrebbe appoggiata a spada tratta la Francia era molto pericoloso e infido (1).
Tuttavia rifiutarsi perentoriamente di prender parte al congresso a cui pochi giorni dopo la Eussia invitava 'grandi stati significava abbandonare forse Tunica possibilità di impedire le ostilità; l'Inghilterra voleva la pace ad ogni costo e non poteva da parte sua comprometterla per una questione formale. E lord Malmesbury cui gli ottimismi dell'ambasciatore a Parigi riuscivano ormai poco a convincere, si mise al lavoro con una attività prodigiosa; nel mese che va dalla proposta di un congresso all'ultimatum dell'Austria, a diecine ogni giorno venivano inviati dispacci presso le varie corti.
(1) È interessante riportare timi lettera di Thiers al Principe Consorte del 22 marzo in coi l'ex primo ministro prevedo i futuri avvenimenti quasi con occhio profetico: In fondo l'imperatore non ha ohe mi fine, che ima idea fissa: portai- la guerra, sempre parlando di pace.. Con quesfr); congresso egli paralizza l'Tnghitterra e la Prussia, legandole indi'neijtaimente: at suo sistema di politica, poiché questo congresso dà alla questione italiana nn corpo e un'anima, un'esistenza politica reale, fin'ora sempre contestata a ragione dall'Austria.
Questo congresso imbarderà, necessariamente, la pdia ma .;f erodo elio questo indugio è tutto quel die Napoleone domanda, poiché il suo avversario è pronto mentre egli non lo è; questo indugio serve mirabilmente al suo scopo di impiegare contro l'Austria un sistema dissolvente prolungando uno stato di cose critico e irritante ohe la sfinirà.
.Sta di fatto ohe l'Austria non può restaro armata indefinitamente- senza sfinirsi. tJn'aJAÉa risultato di questa condizione di cose potrebbe essere ohe il giovane imperatore di Austria, stanco di un fardelli insopportabile, fìuisea per preferire la guèrra a una situazione così snervante che ..sauebbe disastrosa, m diventando così per necessita l'aggressóre Meb.be ili giuoco di Napoleone ohe allora potrebbe proclamare trionfalmente che non è sua colpa 80 l'impero non è la pace ,