Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <213>
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La politica inglese durante la crisi risolutiva eòe. Sl.3
elle la Francia si unisce all'Inghilterra per domandare al Pie­monte il disarmo preliminare il governo del re, pur prevedendo che questa misura potrà avere delle conseguenze terribili per la tranquillità d'Italia, dieta di essere disposto a subirla (1).
A Londra furono soddisfatti oltremodo di quésta accetta­zione; la regina se ne rallegrò coni d'Azeglio (2); lord Malmesbury pregustava la gioia del successo; ma l'Austria non voleva sentir ' parlare dell'ammissione del Piemonte al congrego sotto qual­siasi fórma. Il 21 nei gattino fa informato dell'ultimatum au­striaco. Il dado era tratto; ma forse con un po' di remissività da parte dèi Piemonte si poteva guadagnai' tempo, e subito l'illustre lord telegrafa a Torino perchè Cavour non risponda con oltra-cotanza, ma, in accordo col protocollo di Parigi del 1856 dichiari di ricorrere alla mediazione di una potenza amica.
H giorno seguente-! i'X 22 inviò un altro dispaccio a Torino in cui voleva fare apparire il governo austriaco ignorante del­l'adesione sarda e perciò proponeva di rispondere semplicemente che il Piemonte aveva accettato il punto di vista inglese (3). E seguitarono i consigli, di moderazione a Cavour il quale pren­deva elegantemente in giro gli ambasciatori prussiano e inglese promettendo di tener conto delle loro parole.
Terso l'Austria il risentimento fu grande. Lord Derby (4) giunse perfino a proclamare criminale l'atto austriaco; il prin­cipe Consorte, scrivendo al principe reggente di Prussia, mo­strava quanto funesta fosse stata la condotta del governo di Vienna contro cui si risvegliava il risentimento di tutta l'opi­nione pubblica inglese favorevole alla libertà italiana, risenti­mento ratfcenuto soltanto dall'astio e dalla rivalità contro la Francia, Dna nota di protesta molto energica fu inviata a Buoi,
(1) fu COTALA, op. cit. voL HI pag. CX2SJ.
(2) Massimo d'Azeglio, JOB quella abnegaaione che lo distìngueva, era pronto ad addossarsi tutta la responsabilità doli'accettazione, qualora Cavour lo avesse stimato opportnno per ragioni interne.
(3) ÉffifflfèmtiM H4 '. 6 p aprilo e Bk M' aprile.
(4) Da una lettera di lord Derby alla regina sappiamo ohe Hiibner am-basoiatore austriaco a Parigi telegrafo a Vienna cilé l'Inghilterra minacce­rebbe di venire in aiuto della Sardegna, se l'invasione avesse luogo. Il premier però dichiarava alla sua sovrana che non si sentiva preparato a prendere un simile passo. Q, Y, h, voi- IH 21 aprile 1859.