Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <216>
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Alfredo Signoretli
GAP. n
I*A 3SEUTRÀI/ILÀ INGLESE,
I 1. Le ultime settimane del ministero Derby.
Scoppiata la guerra il governo di Londra dichiarò la neu­tralità più stretta e; rigorosa. Non era" mancata una domanda da parte di Napoleone perchè l'Inghilterra partecipasse alla di­fesa dell'integrità del territorio sardo minacciata dall'Austria, ma anche nella mente dell'imperatore e dei suoi ministri il docu­mento non doveva avere che un valore formale, rispondente al fine di dar maggior peso alla tesi difensiva dei franco-piemontesi; l'auspicato aiuto rimase lettera morta (1).
Scrivendo alla regina il premier così sintetizzava i doveri della propria nazione durante le ostilità: vigilare il corso degli avvenimenti; proteggere i nostri interessi; osservare ogni proba­bilità di mediaziazione . Frattanto la squadra del Mediterraneo Veniva considerevolmente rafforzata (2).
Invero la posizione della Gran Bretagna non era così sem­plice come potrebbe apparire dalle parole di lord Derby; molti problemi si imponevano alla considerazione degli statisti inglesi con quella imminenza rapidità ed improvvisazione che la guerra può imprimere agli avvenimenti.
Ormai sin dalla fine della guerra di Crimea il riavvicina­mento franco-russo costituiva il fatto capitale di tutto l'equi­librio europeo; le due nazioni operarono insieme nelle que­stioni orientali e infine nella preparazione alla guerra italiana; ora che non si trattava più di schermaglie diplomatiche, non era verosimile che tra i due imperi, il Napoleonico e il moscovita, non fossero stati presi accordi precisi per i quali come in Italia l'antico ordine di cose sarebbe rovesciato a favore della Francia,
(1) Il 7 aprile, parlando con Cowley, Vimperatore domandò perchè l'In­ghilterra non si univa a Ini. L'ambasciatore gli ribattè che il sno paese sarebbe neutrale a meno che un'irragionevole attacco di Ini contro l'Austria non glie lo mettesse contro e moralmente e materialmente. - T. MARTIN, op. Cit. voi. IV pag. 422.
(2) Q. f5* voi. HI 27 aprile 1850.
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