Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <217>
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La politica, inglese durante la crisi risolutiva eoe. 217
così nell'oriente la Russia cercherebbe di svincolarsi dalle clau­sole stringenti del trattato di Parigi? L'Austria e l'Inghilterra farebbero le spese di un tale patto.
Guardata alla luce di tale problema si afferra benissimo che la politica dei tories aveva radici profonde non solo nell'istinto e nel sentimento proclivi a simpatizzare con governi e sistemi con­servatori, ma anche nell'interesse tradizionale storico del loro paese di non permettere da una porto che i russi si affacciassero sugli Stretti o premessero in Asia, dall'altra che la Francia col predominio in Italia fosse signora incontrastata del Mediter­raneo.
H Times del 28 aprile annunciò in termini poco precisi l'esi­stenza di un trattato offensivo e difensivo tra la Francia e la Russia; subito spiegazioni furono chieste con insistenza a Parigi e a Pietroburgo, e non bastò che l'imperatore e Walewski ne­gassero a parole che una tale convenzione fosse mai stata sti­pulata, bisognò che il ministro francese consegnasse una nota scritta in cui era detto che nulla nelle intese avvenute tra Francia e Russia portava danno agli interessi britannici, e che la no­tizia diffusasi di un trattato di alleanza offensivo e difensivo tra la Russia e la Francia era completamente priva di fonda­mento (1).
H principe di Gortchakow, cancelliere dello czar, fu meno esplicito, egli aveva tutto l'interesse che l'Inghilterra stesse in apprensione e che le sue relazioni con Parigi fossero turbate; da un'eventuale complicazione la Russia aveva tutto da guadagnare. E quando Malmesbury con troppa insistenza fece chiedere dal­l'ambasciatore a Pietroburgo che gli fosse comunicato il testo degli accordi franco-russi, si dice che gli rispondesse: tutto al piti un amante potrebbe fare una simile domanda alla sua si­gnora e questi non sono i rapporti in cui b l'Inghilterra con la Russia (2).
Contemporaneamente lord Cowley ebbe ordine di domandare spiegazioni intorno al trattato franco-sardo del gennaio per cui la Savoia sarebbe passata alla Francia,, trattato tenuto segreto ma di cui vaghi rumori erano sorti in quei giorni. Il conte Walewski rispose che un simile trattato non esisteva ancora, che
(1) Correspondence Ì9 '! 32* 2 maggio.
(2) E. OLUVER - L'empire liberal, voi. IV pag. Ì1i6egg.