Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA
anno
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1923
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pagina
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223
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La politica inglese durante la crisi risolutiva ecc. 223
che aveva particolarmente a cuore il partito e gli uomini allora al potere si mostrò favorevole allo scioglimento della càmera, misura consigliabile anche per quest'altro fatto che un ministero Russell, quale doveva succedere, difficilmente si sarebbe retto a lungo. La chiusura avvenne proprio nel momento decisivo della crisi italiana e nel maggio l'elezioni; insieme ai vari problemi interni la questione della guerra in Lombardia fu fortemente agitata e forse l'ultimatum dell'Austria e la posizione sentimentalmente odiosa di questa potenza in Italia fecero perdere qualche seggio al partito conservatore (1).
Infatti contro la politica austrofila del governo insorsero i capi liberali. Come al solito Palmerston fu violento; lord John, forse anche per la sua posizione elettorale, essendo egli deputato della City, più moderato (2).
I tories speravano tuttavia in grandi vittorie; ma i risultati, sebbene favorevoli, furono inferiori alla loro aspettativa; guadagnarono 24 seggi, troppi pochi per vivere e troppi per morire come disse il principe Alberto.
frattanto, per opera di comuni amici l'auspicata unione fra i due capi dell'opposizione, Palmerston e Russell, era avvenuta ed entrambi si erano accordati a concedersi un mutuo appoggio qualora o l'uno o l'altro dovesse formare il ministero.
Questi episodi della vita interna parlamentare inglese hanno un'importanza grandissima per il nostro studio in quanto le conseguenze si ripercossero su tutto l'indirizzo della politica estera in generale e del problema italiano in particolare; noi
(1) 11 principe Consorte, scrivendo il 26 aprile al Re del Belgio, cosi si esprimeva: l'affato (l'nltùnatnm austriaco) può costare al nostro ministero le sue elezioni, poiché sarà considerato responsabile dell'incoraggiamento die ha guidato l'Austria a prendere questo violento passo . - T. MARTIN, op. otte tfol. IV, pag. 428.
(2) Sfortunatamente il linguaggio di Derby e di Disrali per parecchi anni passati, non lascia dubbio quale è la parte ohe nella loro opinione meriterà meglio il nostro aiuto. E la parte dell'Austria. Sembra a me invece (ilio l'onore della Gran Bretagna domanda che essa non cooperi nel ribadire le catene dell'Italia e ohe i suoi interessi richieggano ohe essa mantenga la pace con tutte Je nazioni di Europa. Io sono quindi in favore di una aperta, onesta e stretta neutralità . Dal programma agli elettori di lord Russell. WALPOLB, op. cit. voi. II, pag. 304,