Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <227>
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La polìtica inglese durante ta crisi risolutiva ecc. 227
gli armamenti che fornivano dei sospètti alla Francia e spin­gevano la Germania verso l'Austria.
L'11 finalmente si venne ai voti e con una debole maggio­ranza 323 contro 310, il ministero fu battuto (1).
3ke consultazioni regali per la formazione del nuovo gabi­netto furono abbastanza lunghe. Dapprima fu incaricato Gran-ville; la regina e il partito di corte sostennero che tale scelta era stata fatta per non urtare la suscettibilità di Bussoli o di Palmerston; ma la posizione cibe; poi il GranviOe- rivestì nel ga­binetto di confidente dei sovrani, ci Spinge a credere che ragioni di simpatia personale e ancor più il desiderio di avere un'in­fluenza nel ministero, che cogli altri due si sapeva per esperienza essere ridotta ai minimi termini, determinarono il primo incarico.
Il tentativo del Granville si urtò nella difficoltà insormon­tabile di conciliarsi lord John il quale dichiarò che non avrebbe spiegato il suo futuro atteggiamento a meno che egli non fosse o primo ministro o leader della Camera dei Comuni, posto te­nuto dal Palmerston e che egli non voleva abbandonare per andare alla Camera dei Lord.
Quindi fu incaricato Palmerston; questi non ebbe a supe­rare che un solo serio ostacolo, il desiderio a corte di avere come ministro degli esteri lord Olarendon manifestatosi in pa­recchie occasioni solidale con la politica di Malmesbury. Ma Eussel tenne duro anche questa VOlta; l'importanza degli af­fari europei era, come scriveva; il 16 a Palmerston, la sua ten­tazione e la sua giustificazione . E se in questa condotta del lord è logico vedere un po' di ambizione, bisogna considerare anche che egli doveva opporsi alla nomina di chi aveva conce­zióni politiche diverse dalle proprie appunto per difendere e far trionfare le proprie idee e i propri disegni.
Mai forse governò l'Inghilterra un gabinetto composto di così alte personalità. Insieme a Russell Palmerston, Gladstone era cancelliere dello scacchiere; vi fecero pai-te Gibson, uno dei capi degli indipendenti (Oobden rifiutò), Granville, lord Elgin. Questo ministero, per alcuni mesi sotto la presidenza di Eussel, durerà fino al 1866; e solo la morte del vecchio Pam, che per
(1) Secondo il Malmesbury, op. cit. voi. 22 pag. 187, il ministro sardo, marchese Emanuele D'Azeglio, appena conosciuto l'esito deUa votazione gettò il cappello in aria in segno di giubilo,