Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <228>
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228 .. Alfredo SìgnoreUi
l'elasticità della mente, la rapidità intuitiva, l'incoerenza del­l'opinione, l'incompostezza del carattere, ha grandi affinità con Lioyd George, poteva indebolirlo.
3.-11 rifiuto di mediazione. I
Il nuovo gabinetto, sebbene e forse appunto perchè così ricco di personalità, non era concorde perfettamente nel pro­gramma di politica estera. Eussell e Palmerstou, Gladstone e Gibson erano nettamente favorevoli alla libertà italiana; ma Russel non condivideva la fiducia di Palmerston in Napoleone e insieme con lui Granville, Bigiù e quasi tutti gli altri.Alcuni membri' secondàri poi sentivano molto l'influenza della corte e, pur non contrastando nei principi], le opinioni dei capi ad ogni modo cercavano di far trionfare sempre la tesi moderata: questo dissenso, avremo occasione di notarlo anche in parecchi casi se­guenti, impedì un'azione rapida e decisa in favore dell'Italia,
Uno dei primi passi di lord Bussoli fu di inviare il 22 giugno un dispaccio all'ambasciatore a Berlino con cui si cercava di calmare la Prussia che in quei giorni manifestava delle inten­zioni bellicose mobilitando alcuni corpi d'armata sul Beno. Gli ar­gomenti su cui si basava il segretario agli esteri erano i seguenti : a) gli affari d'Italia non riguardavano affatto il mondo germanico; la colpa stava tutta dalla parte dell'Austria perchè aveva sempre mal governato le sue Provincie italiane.
o) La Prussia doveva evitare, anche per ragioni sentimen­tali di apparire la sostenitrice del mal governo austriaco in Italia. e) La guerra, se la Germania intervenisse si allungherebbe di molto perchè la Francia vi apporterebbe la sua animosità na­zionale.
Abbiamo visto l'impegno preso verso il partito indipendente dai liberali di mantenere la neutralità anche se la guerra si esten­desse alla pianura danubiana; costituito il gabinetto in cui anche Gilpin ebbe un posticino, questi ebbe dei nuovi colloqui e riferì prontamente al Kossuth. Palmerston dichiarò che salvo il caso in cui l'indipendenza del Belgio fosse minacciata, eventualità di cui non si aveva la minima apprensione, l'Inghilterra non si sa­rebbe immischiata nella guerra (1).
(1) L. KOSSUTH, op. oit png. 216 e aegg.