Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <229>
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La politica ingtm durante fòt crisi risolutiva ecc. 220
Rossrti lieto pei' i risultati ottenuti si recò al quartiere ge­nerale a Taleggio per riportarli all'imperatore; 1 3 loglio Io vide, e gli mostrò le celebri lettere impegnative dei ministri bri­tannici. (1). Napoleone però non seppe trattenersi dal manife­stare alcune incertezze che dopo due giorni lo costringeranno a chiedere un armistizio.
Riferiamo fedelmente un passo del colloquio quale è de­scritto dal Kossutb:
Io: Questo ostacolo (la sicurezza sulla neutralità in­glese) essendo scartato, che cosa decide ora V. IVI. relativamente all'Ungheria!
Lui: Io vedo ancora un ostacolo, la Prussia. Io ho già ricevuto da lord John Russel un dispaccio nel quale seguito al vostro viaggio ui, viaggio di cui la diplomazia sembra preoc­cupane mólto, mì conferma ufficialmente la neutralità incondi­zionata dell'Inghilterra, ma esprime la persuasione che l'esten­sione del teatro della guerra all'Ungheria provocherebbe i te­deschi.
Io: Una volta assicurata la neutralità dell'Inghilterra io non giudico ciò verosimile, però, supponendo che i tedeschi fos­sero provocati,, permettetemi...di domadarvi Sire se voi siete di­sposto ad accettare tuia pace ohe non risolve la questione italiana.
Lui: A meno di essese battuto o costretto da una me­diazione armata dell'Europa, io non accetterò una pace simile.
Io: Nessuna di queste due alternative si produrrà. Senza l'Inghilterra nessuna mediazione europea è possibile. In queste condizioni la mediazione armata > una dichiaraziene di guerra condizionale e l'Inghilterra non vi si associerà. Essa non può associarvisi, È M. ne può essere sicuro .
L'ungherese non si sbaglia va; appunto in quei giorni Russell respingeva la domanda di mediazione presentata dalla Prussia notando che il tempo non era ancora venuto poiché l'Austria non era stata ancora gettata fuori d'Italia.
!>{JÉ Jupegno eia fci'a clué partiti e 6n qiù nulla di male; ma daie il permaso di mostrate documenti tìost importanti ad un sovrano straniero, non crediamo prova di eccessivo senso della dignità nazionale. Se l'opinione pubblica ne fosse stata informata non avrebbe rovesciato subito il innovo ministero, con uno slancio di entusiasmo patriottico come l'anno precedente dopo le bombe di Orsini ?