Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA
anno
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1923
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pagina
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234
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r*4 Alfredo SignoretH
richiamare all'ordine il ministro notando che come l'Inghilterra non aveva protestato contro la guerra, così non poteva protestare contro la pace (1). Naturalmente questi avvisi non avevano che un efficacia momentanea sul vecchio premier.
Lord Russell voleva convincere i sovrani che l'immensa autorità da cui era circondato l'imperatore, gli derivava dall'essere egli il solo campione della libertà d'Italia; trovava inopportuni i discorsi dei più bollenti francofobi alla camera e difendeva il diritto del popolo italiano a scegliersi il re; mentre iniziava quella sua azione diplomatica che tra incomprensioni ed errori, dubbi e sconfitte, si impose per la chiarezza delle previsioni a quella di tutti gli altri gabinetti europei.
Non gli era ancora pervenuto il testo dei preliminari che si affrettò a domandare a Parigi con quali mezzi gli accordi sarebbero tradotti in atto; conosciutili esattamente, chiede spiegazioni sul valore della presidenza del papa e della partecipazione dell'imperatore d'Austria alla proposta confederazione italiana, e pone alcuni interrogati vi vi: come il trattato sarà posto in atto? Interverranno truppe austriache o francesi o sarde? Sono liberi i re di Sardegna e di Napoli di appartenere o no alla confederazione? I francesi occuperanno senza limiti di tèmpo Eoma? (2).
Walewski, di fronte a queste domande si trincera sempre dietro le future deliberazioni del congresso che Napoleone aveva intenzione di radunare per dar modo a tutte le potenze di partecipare all'assetto delle cose italiane. Ad ogni modo questi erano i punti di vista del governo francese:
a) La sede della confederazione dovrebbe essere Eoma ed il papa non avrebbe che la presidenza onoraria.
o) L'imperatore d'Austria governerà la Venezia solo con truppe italiane; però su questo punto non esistevano accordi.
e) Si avrebbero truppe federali per agire all'interno e all'estero.
d) La scelta dei mezzi per eseguire: al trattato sarà lasciata al congresso.
e) I principi italiani potranno partecipare a loro arbitrio
alla confederazione.
(1) T. MARTIN - op. cit. voi. IV, pag. 472.
(2) Correspondence fnrther relating the affairs of Ifcaly from the preli-ry of ViUafranoa to the postponement fo the oongress. K. 5 16 luglio.