Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <235>
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La politica inglese durante la crisi risolutiva ecc. 235
f) Le truppe francesi abbandoneranno Boma non appena sarà formata la confederazione.
g) Né Francia né Austria occuperanno le legazioni.
La confederazione germanica doveva essere il modello della confederazione italiana; l'imperatore d'Austria vi apparterrebbe per la Venezia come il re d'Olanda partecipava alla dieta di Francoforte per il Lussemburgo.
CoTvley volle anche sapere quale sarebbe il contegno della Francia verso l'Austria qualora quest'ultima rifiutasse di prender parte al congresso; ma non ebbe che una risposta evasiva. Più esplicite, se non risolutive, furono le dichiarazioni del Walewsld intorno alla maniera di restaurare i duchi: l'imperatore aveva detto che egli non consentirebbe mai a che truppe francesi fossero adoperate a questo scopo e quindi non pensava possi­bile che si usassero truppe austriache (1).
La questione di prender parte o no al congresso era in­tanto discussa ampiamente a Londra. Leggendo il Martin, bio­grafo del Principe Consorte, sembrerebbe che i ministri diri­genti inglesi e il governo francese fossero concordi nel volere un'immediata convocazione (2); invero, sebbene vi sia riferito un colloquio tra Walewski e Oowley in cui il primo dichiarò che si farebfe} a meno dell'Austria se essa non voleva inter­venire, si comprendeva che radunare un congresso sulla que­stione italiana senza l'Austria era lo stesso che rappresentare l'Amleto senza Amleto, secondo l'espressione di Oowley, e l'Austria non vi si poteva indurre se non dopo che il trattato di pace fosse firmato e con infinite assicurazioni (3).
Tuttavia, data la possibilità sia pure lontana, che il con­gresso si radunasse, il partito di corte cercò di ostacolarlo. Il Principe Consorte intuì fin da quei giorni la mossa di Napoleone di servirsi dell'Inghilterra come leva peiMndurre l'Austria a mo­
ni) orrespondence further ecc. N. 11 19 luglio.
(2) Lord John, secondo il Prìncipe Consorte, ora ansioso per nn congresso in Londra in onji egli potesse rappresentare la parte di liberatore e di bene­fattore dell1 Italia,;* ;dp MARTIN, op. oit' voi. IV pag. 476.
(8) Walewsky aveva dichiarato ohe l'Austria credeva ohe la pace fosse stata firmata con la segreta intesa ohe il congresso non si sarebbe radunato, per modo ohe la Francia aveva timore di farsi lei iniziatrice. Correspondenee further N. S, 15 luglio.