Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <239>
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politica inglese durante la crisi risolutiva ecc. 239
possibilità per il governo di Vienna di adattarsi a forme nuove di amministrazioni, sostiene che l'Austria sia padrona in casa propria, convinto come era che sarebbe meglio che essa tiran­neggiasse la sola Venezia piuttosto che riacquistasse il perduto predominio in tetta la penisola. Nello stesso tempo che egli tende a limitare nei suoi confini l'attività della monarchia d'Asburgo, urge a Parigi per il richiamo delle truppe francesi dalla Lombardia e da Eoma; e concentrandosi le maggiori dif­ficoltà sulla sistemazione dell'Italia centrale, si adopera con ogni sforzo per evitare l'intervento armato, mentre consiglia le popolazioni ad essere calme e ordinate sotto i governi prov­visori.
Nel dispaccio del 25 luglio a Oowley, scritto per precisare la posizione del governo inglese di fronte all'invito francese di intervenire al congresso, il segretario agli esteri riassume con larghezza e con competenza logica il valore degli ultimi eventi e le difficoltà presenti.
I preliminari di Villafranca debbono essere considerati sotto due aspetti, secondo il Russell:
a) Come mezzo per metter fine alla guerra. Su questo punto i due imperatori sono i migliori giudici di quanto hanno concluso.
b) Come tentativo per ordinare su nuove basi l'Italia. U modo prescelto sarebbe una confederazione con il papa presi­dente onorario e colla partecipazione dell'Imperatore d'Austria.
H governo di S. M. britannica non poteva essere soddisfatto di questa via non rispondente alle intenzioni espresse dalla Francia e dall' Inghilterra per parecchi motivi quali le difficoltà dell'intervento della confederazione nelle questioni interne e l'influenza preponderante che vi eserciterebbe l'Austria (1): in­fatti il paragone con l'Olanda era fittizio in quanto era evi­dente l'impotenza del re dei paesi bassi sulla confederazione germanica mentre Francesco Giuseppe potrebbe parlare con
una voce più forte.
Dopo aver rilevato come la Lombardia abbia delle frontiere mal sicure, Busse! concludendo sostiene che l'Austria non do­vrebbe far parte di una supposta confederazione e che l'Italia deve essere liberata da truppe straniere; esprime inoltre il de-
(I) Bis power will b Awtrian, his meam Austrtcmsis views aitstrians.